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Olbia

Febbre del Nilo, scatta la prevenzione

Febbre del Nilo, scatta la prevenzione

Ordinanza del sindaco con una lunga serie di prescrizioni per privati e attività

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OLBIA. La presenza accertata dal servizio veterinario dall’Ats Assl di Olbia di un focolaio di West Nile Disease, Febbre del Nilo, in alcuni cavalli di un’azienda agricola, a Rudalza, fa scattare in città le prescrizioni da parte del Comune. Il sindaco Settimo Nizzi ha emesso un’ordinanza con la quale dispone una lunga serie di prescrizioni allo scopo di frenare l’infestazione delle zanzare che fungono da vettore del virus. Le disposizioni dovranno essere rispettate fino al 14 ottobre. Nell’ordinanza si specifica che la malattia infettiva provocata dal virus West Nile Disease viene trasmessa all’uomo e agli animali, in genere equini e uccelli, attraverso la puntura di una zanzara infetta che funge da vettore, e non si trasmette da persona a persona, o dal cavallo all’uomo. Come serbatoio di infezione, sono state identificate oltre 70 specie di uccelli. Solo in alcuni casi, compare la sintomatologia identica a quella dell’influenza: febbre, cefalee, dolori muscolari e articolari. Alla luce del focolaio rinvenuto a Rudalza, il sindaco ritiene opportuno adottare misure comportamentali per evitare le punture delle zanzare: usare repellenti, indossare pantaloni lunghi e camice a maniche lunghe all’alba e al tramonto, usare zanzariere in casa, svuotare sottovasi e qualsiasi contenitore d’acqua, comprese le ciottole per gli animali, dove possono proliferare le zanzare, coprire eventuali contenitori inamovibili, vuotare almeno una volta la settimana i porta fiori cimiteriali e introdurre filamenti di rame nelle fioriere da cimitero che non possono essere rimosse. Ordina alle aziende agricole e zootecniche di curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici, compresi quelli sparsi nella campagna. Altrettanto devono fare i Consorzi e gli enti che gestiscono comprensori e i proprietari degli edifici adibiti ad abitazione, ciò per evitare che si creino raccolte scoperte di acqua stagnante. I possessori di pneumatici devono coprirli con teli impermeabili. Chi gestisce attività di rottamazione delle auto e vivai deve provvedere alla disinfestazione delle aree per eliminare i focolai larvali presenti. Privati ed esercenti che riscontrino la presenza di zanzare nelle aree di proprietà, devono provvedere alla disinfestazione.

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