Una stagione di successi per il salvamento a mare
di Sergio Secci
Da Siniscola a Posada questa estate grazie ai bagnini nessuna vittima dell’acqua Gli assessori: «Ogni anno stiamo investendo sempre di più sulla sicurezza»
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SINISCOLA. Nessuna vittima del mare, quest’anno nel litorale dei comuni di Posada e Siniscola: Un risultato positivo che è arrivato grazie anche ai bagnini del servizio di salvamento affidato dai due comuni baroniesi all’associazione Mare Sicuro di Macomer. Sei, le postazioni allestite nelle spiagge più frequentate a cui si sono aggiunti anche i bagnini delle concessioni balneari presenti nel territorio. Numerosi gli interventi, non solo per evitare le difficoltà di chi si è avventurato incautamente in acqua ma anche per colpi di sole, punture di insetti, tracine e altri piccoli incidenti in spiaggia. «Anche quest’anno abbiamo garantito il servizio nelle tre spiagge principali e affollate – dice l’assessore di Posada Giorgio Careddu – A Orvile, San Giovanni e Su Tiriarzu, erano presenti quattro bagnini e un responsabile che monitorava le spiagge con mezzi a motore. Solo per principi di annegamento, si è intervenuti 11 volte anche con l’ausilio della giardia costiera ed in un caso, con l’arrivo dell’elicottero dell’elisoccorso a San Giovanni. Ogni anno stiamo investendo anche sull’efficienza del servizio e sulle postazioni acquistando nuovi materiali, cartellonistica, natanti di salvataggio e attrezzatura. Speriamo di riuscire a tenere il servizio anche per la prossima stagione confermando le tre torrette di avvistamento magari aumentando il servizio per un altro mese». Cosa che in effetti è avvenuta a Siniscola dove le postazioni sono rimaste aperte sino al 16 settembre. «Siamo molto soddisfatti della società che ha gestito i bagnini, hanno operato con la massima professionalità salvando diverse vite – dice l’assessore Marco Fadda – Abbiamo cercato di incrementare il servizio a spese del comune mettendo una postazione in più e allungando il controllo di 15 giorni. Quello che chiediamo è che la Regione ci dia una mano sia accelerando i tempi di pagamento e che si incrementi la dotazione economica soprattutto in virtù dei tanti chilometri di spiaggia che abbiamo. L’attività di salvamento è un servizio fondamentale importante per la sicurezza dei bagnanti». I numeri di questa stagione a Siniscola, parlano di nove persone salvate dai bagnini perché si sono trovate in difficoltà a causa delle cattive condizioni del mare, quattro le persone curate per il contatto con le meduse e 5 perché punte dalle tracine. Si è intervenuti 5 volte per le punture di insetti, 3 per ferite da taglio e una per shock anafilattico. A Posada complessivamente sono state invece salvate dai marosi 12 persone con il maggior numero di interventi (ben otto) nei pressi della foce di San Giovanni, 4 interventi per punture di insetti e ben 13 per contatti con le meduse. Tre persone infine hanno chiesto aiuto per piccole ferite agli arti.
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