La Nuova Sardegna

Olbia

Caro traghetti, la Regione non ci sta

di Walkiria Baldinelli
Caro traghetti, la Regione non ci sta

Bacchettata al Comune per non aver speso 365mila euro per il taglia-ticket. Incalza anche Delcomar

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LA MADDALENA. La Regione bacchetta il Comune per non aver speso 365mila euro destinati al taglio dei ticket per i non residenti. La manifestazione d'interesse di luglio dell'ente locale per ridurre il costo dei biglietti marittimi in bassa stagione, cioè 9 mesi l'anno, è andata deserta. Dall'assessorato regionale dei Trasporti arrivano delucidazioni, chieste pubblicamente dall'amministrazione, ma anche un rimprovero. Mentre la Delcomar giustifica la rinuncia: «Procedura comunale sbagliata, non è un finanziamento alle compagnie di navigazione, ma un rimborso ai passeggeri».

La Regione. Da Cagliari, con una nota, si evidenzia che il Comune della Maddalena, a differenza di Carloforte, non ha ancora trovato una formula adeguata per abbattere i costi di trasporto per i non residenti. E non ha utilizzato le risorse regionali per la promozione turistica attraverso l'incentivazione della mobilità dei passeggeri non residenti nelle isole sarde. Suddivisi tra i due comuni, per le destinazioni La Maddalena e Carloforte gli stanziamenti erano di 330mila euro nel 2017 e 400mila nel 2018. «In totale il Comune maddalenino non ha ancora speso in questo biennio 365mila euro – si legge nella nota -. Una cifra importante, sottratta a un'azione sentita dal Consiglio regionale, incentivata dai consiglieri del territorio e finanziata dalla Giunta, nonché destinata a passeggeri non residenti, molti dei quali nativi dell'isola. Dispiace constatare - si evidenzia -, che per mascherare un'inadempienza comunale si tenti pure di orchestrare un grossolano attacco all'assessorato dei Trasporti reo, secondo quanto dice l'assessore Gian Luca Cataldi, di non aver risposto a delucidazioni. Le delibere regionali parlano chiaro: ciascun Comune può adottare soluzioni adeguate. Non a caso, Carloforte ha attivato una convenzione diretta con le compagnie». La Regione sottolinea di aver promosso un incontro chiarificatore due giorni fa, al quale gli amministratori comunali non hanno partecipato. La porta degli uffici resta aperta: il 4 ottobre è fissata un'altra riunione.

La Delcomar. Chiamata in causa dall'amministrazione, la Delcomar spiega il motivo della rinuncia alla manifestazione di interesse. «Nella procedura di gara il Comune ha indicato fondi regionali come un finanziamento alle compagnie anziché un rimborso per i biglietti già emessi e pagati solo in parte dal passeggero – dice il dirigente della Delcomar, Gianfranco Atzeni -, è un sistema che può essere in conflitto con le norme comunitarie». Atzeni ricorda che a Carloforte il Comune ha promosso tavoli tecnici con la Regione e le stesse compagnie di navigazione per impiegare il contributo in modo corretto. «Dispiace che il Comune abbia acquistato sistemi informatici – dice -, prima ancora di avere certezze sulla gestione dei fondi e che abbia acquistato un software per gestire un'attività non definita. Confermiamo la nostra disponibilità a trovare un punto di incontro per avviare questo importante intervento regionale». Precisa infine che la promozione Isole d'inverno, ideata dalla Delcomar, al contrario di Carloforte, alla Maddalena è stata sospesa anzitempo per evitare possibili censure dall'autorità garante della concorrenza: «Qui, la presenza di un operatore privato anche nei mesi primaverili e autunnali non consente la riduzione delle tariffe del servizio pubblico».

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