Turisti cafoni a Olbia, ancora un furto di sabbia e conchiglie: padre e figlia fermati al porto
L'Autorità marittima della Sardegna: nell'estate 2018 sequestrate decine di chili di materiale asportato da spiagge e scogliere
OLBIA. A meno di 24 ore dal sequestro di una Pinna Nobilis (Nacchera di mare) prelevata nei mari della Sardegna e messa in valigia, gli agenti della Security dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna hanno fermato al porto Isola Bianca di Olbia padre e figlia, di origini albanesi, che, a bordo dell'auto, avevano un chilo di sabbia conservato in due bottiglie da mezzo litro ed un sacchetto della spesa riempito di conchiglie. Il tutto, secondo quanto è stato possibile accertare, proveniva dalle spiagge della Gallura.
I due, che si stavano imbarcando sul traghetto in partenza per Genova alle 22, hanno ammesso di non conoscere i divieti di prelievo. L'uomo è stato segnalato alla Capitaneria di Porto e rischia una sanzione sino ad un massimo di tremila euro.
Dall'Autorità Marittima della Sardegna fanno sapere che il fenomeno del furto di sabbia, pietre e conchiglie sta diventando preoccupante. Nella stagione estiva 2018 sono decine i chili di materiale sequestrati.
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