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Cala Gavetta, incassi +10% con i diportisti stranieri

Cala Gavetta, incassi +10% con i diportisti stranieri

La Maddalena, bilancio positivo per la marina comunale con 20mila transiti L’assessore Guccini: «Altri 150 posti barca tra il borgo di Stagnali e Cala Balbiano»

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LA MADDALENA. La destinazione La Maddalena va a vele spiegate. La nautica da diporto alimenta gli incassi della marina comunale, la stagione estiva si chiude con un più 10 per cento rispetto allo scorso anno. Un dato positivo per l'amministrazione, che punta a raddoppiare il numero dei posti barca. Ha previsto altri 150 ormeggi distribuiti tra il nuovo scalo di Cala Balbiano e quello di Caprera, nel borgo di Stagnali. Oggi il porto comunale di Cala Gavetta ne conta 140. Gran parte del porto, non gestita dall'ente locale, è riservata a pescatori e forze dell'ordine. Gli incassi saranno destinati a sostenere progetti scolastici, oltreché a coprire le spese di manutenzione e finanziare le assunzioni di operai. «Stagione estiva positiva, con un 10% in più rispetto a quella del 2017 – dichiara l'assessore della Portualità, Massimiliano Guccini –. Hanno retto molto bene i periodi di spalla grazie alla presenza di diportisti stranieri, soprattutto francesi tedeschi e spagnoli. I transiti sono circa 20mila. Anche se dobbiamo attendere la chiusura annuale al 31 dicembre possiamo ritenerci soddisfatti dei numeri registrati quest'estate al porto di Cala Gavetta». L’assessore sottolinea che la diportistica si conferma un settore in grande espansione e La Maddalena è sempre più metà ambita da turisti di diverse nazionalità. «Per questo puntiamo a creare nuovi posti barca per incrementare sempre più le entrate – spiega Guccini –. Gli introiti saranno investiti in interventi e opere sociali destinate alla comunità e ai visitatori». A far pendere l'ago della bilancia sul fronte delle presenze a Cala Gavetta diverse manifestazioni sportive durante i cosiddetti periodi di spalla. «Stiamo investendo circa 50mila euro nelle manutenzioni del porto – afferma –, e abbiamo acquistato un gommone, gestito dagli operatori della marina comunale, che sarà utilizzato per fini istituzionali». Nello scalo che costeggia le banchine di approdo dei traghetti di linea lavorano 10 operatori. «Al momento non si possono quantificare gli incassi – spiega l'assessore –. Lo scorso anno si sono registrati introiti per 740mila euro. Visto il segnale positivo della stagione turistica, con luglio e agosto in overbooking, confidiamo in un ulteriore aumento degli incassi». A fronte delle richieste sempre più numerose di posti barca l'amministrazione rinnova l'impegno a potenziare l'offerta comunale. «Tramite il nuovo porto di Cala Balbiano e quello a Caprera nel borgo di Stagnali, ultimati i lavori, ci saranno altri 150 posti barca – dichiara Guccini –. La diportistica è un polmone per le casse comunali. Gli incassi vengono utilizzati per finanziare progetti scolastici, per finanziare interventi di manutenzione del patrimonio pubblico e l'assunzione di operai».(w.b.)

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