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Olbia

In bici, trekking o kitesurf l’altro turismo è una realtà

di Pietro Rudellat
In bici, trekking o kitesurf l’altro turismo è una realtà

San Teodoro, nella spiaggia della Cinta si è conclusa la “Extreme fun games” Soddisfatti gli organizzatori e il Comune: «La manifestazione è un successo» 

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SAN TEODORO. Si è conclusa domenica scorsa, nella splendida cornice della spiaggia della Cinta a San Teodoro, la terza edizione di Extreme fun games, uno degli eventi di maggior richiamo nel centro turistico che si propone sempre più come location di riferimento per questo genere di attività all’insegna della classica beach life. Grande soddisfazione degli organizzatori cui è andato il plauso di tutti gli atleti partecipanti. In particolare sono state apprezzate le novità e l'originalità del percorso che si è dipanato lungo gli scorci più belli della costa, gallurese con paesaggi da sogni e viste mozzafiato con le isole di Tavolara e Molara in prima fila.

In questa edizione dell’Extreme fun games ha fatto il suo debutto una nuova disciplina: il foile, con aquiloni che non presentano una struttura rigida. Uno spettacolo nello spettacolo, naturalmente sempre in riva al mare. Ringraziamenti e applausi sono stati rivolti anche ai partner e ai rappresentanti delle istituzioni – a cominciare dall’amministrazione comunale di San Teodoro – che hanno creduto e sostenuto l'evento. La manifestazione si colloca all'interno di un programma di portata più ampia, un progetto integrato di sport, natura e ambiente fortemente voluto dall'amministrazione comunale in collaborazione con EventoGo e Wetdream. Un'idea dalla forza e dal potenziale grazie al quale è possibile creare una rete fra sport e territorio. San Teodoro, infatti, per le sue caratteristiche fisiche e geografiche si presta bene alla pratica di sport all'aria aperta come mountain bike, bici da strada, trekking, equitazione e attività in acqua.

Il saluto di Francesco Gambella, recordman dell’endurance in canoa, ha evidenziato la valenza della competizione e ne ha sottolineato le potenzialità di crescita. L'ambasciatore della canoa italiana nel mondo per conto della Federazione italiana canoa e kayak, ha infatti sottolineato il valore della manifestazione come momento di condivisione e avvicinamento di adulti e bambini agli sport acquatici e alla canoa in particolare. Disciplina che ben si presta ad essere praticata nel litorale di San Teodoro, soprattutto nei cosidetti mesi di spalla come settembre. Allargare anche alla canoa le prossime edizioni della competizione amatoriale ideata da Emerico Pala potrebbe essere la nuova sfida per gliorganizzatori. Non resta ora che attendere la prossima stagione per nuove sfide e nuovi incontri sempre a San Teodoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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