Olbia, rubavano gratta e vinci nel tabacchino dove lavoravano: madre e figlia arrestate
Operazione della guardia di finanza: coinvolte due donne impiegate all'interno dell'Auchan
OLBIA. Sottraevano i gratta e vinci dall'esercizio dove lavoravano: così due dipendenti, madre e figlia, di una tabaccheria di Olbia in un centro commerciale (Adriana Mossa e Valentina Manconi), sono finite agli arresti domiciliari come si può leggere oggi sulla Nuova Sardegna in edicola. L'operazione è stata conclusa ieri 28 settembre dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari.
Le Fiamme Gialle di Olbia, al termine di una delicata attività info-investigativa, hanno tratto in arresto le due donne, che, impiegate in una tabaccheria cittadina, sono state sorprese ad appropriarsi di importanti somme dell’azienda. Le due donne, nello specifico, durante il turno di lavoro, sottraevano sistematicamente i tagliandi “gratta e vinci” posti in vendita nell’esercizio procedendo poi al ritiro delle eventuali vincite.
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Le indagini, scaturite da una denuncia presentata alla caserma di via Salgari pochi giorni fa dal titolare dell’attività che aveva riscontrato ammanchi di tabacchi e “gratta e vinci” nella gestione dell’esercizio, consentivano, grazie all’analisi delle registrazioni delle telecamere presenti all’interno del locale, di verificare come, nei turni in cui le donne erano impiegate insieme, le stesse approfittassero dei momenti in cui non erano presenti avventori per effettuare prelievi di cassa, sottrarre tagliandi “gratta e vinci” e sigarette.
L’epilogo nella giornata di ieri quando, monitorando in tempo reale l’interno della tabaccheria, i finanzieri hanno constatato che le due donne avevano sottratto ben 30 “gratta e vinci” pari ad un valore nominale di 600 Euro, procedendo a ritirare dalla cassa i relativi premi. Inoltre, nel corso dell’osservazione, veniva riscontrato il furto di tre pacchetti di sigarette e di ulteriori banconote dalla cassa.
Dopo pochi minuti i militari, che nel pomeriggio si erano mescolati tra i tanti clienti del centro commerciale, sono quindi entrati nell’esercizio e hanno tratto in arresto le due donne per la flagranza del reato di furto aggravato. Quindi le due sono state condotte negli uffici della guardia di finanza e sottoposte a perquisizione personale. All’interno di diversi scompartimenti e portadocumenti collocati nella borsa della madre, sono stati trovati 3700 euro in banconote di vario taglio, otto pacchetti di sigarette sigillati e alcune ricevute di giocate del lotto.
Ulteriori perquisizioni sono state effettuate anche nelle rispettive abitazioni delle donne arrestate, consentendo il rinvenimento, all’interno di una cassaforte, suddivisa in tre contenitori di metallo per sigarette, di 6850 Euro in tagli da 50 e 100 e di documentazione bancaria ritenuta di interesse per le indagini. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, le due donne sono finite agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Tempio.
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