La Nuova Sardegna

Olbia

Sos per i vigili del fuoco: caserma di nuovo allagata

di Angelo Mavuli
Sos per i vigili del fuoco: caserma di nuovo allagata

Piove e il problema si ripete: i pompieri trascorrono la notte a raccogliere l’acqua Infiltrazioni dal vecchio tetto. Quargnenti: «Provvederemo a ripararlo subito»

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. La pioggia che la notte scorsa è caduta a tratti anche in città ad annunciare, come dicono i meteorologi, “la rottura dell’estate” e soprattutto l’arrivo della stagione delle piogge, ha aggravato lo stato di degrado in cui da tempo ormai si trova la caserma dei vigili del fuoco. Dal cui terrazzo catramato l’acqua penetra all’interno, in tutti gli ambienti.

Notte a mollo. «I vigili del fuoco di Tempio - spiega un sindacalista, autorizzato evidentemente a rilasciare dichiarazioni -che fanno parte di un Corpo in cui più che a parlare si pensa ad agire, hanno trascorso praticamente la notte a raccogliere l’acqua e a impedire, per quanto possibile, che la stessa, dopo avere invaso tutto il primo piano, penetrasse nei piani inferiori. Cosa peraltro impossibile come dimostrato dalla umidità che si è incuneata sino ai garage. A un certo punto - afferma ironicamente il sindacalista -, stavamo per telefonare ai vigili del fuoco».

Vecchio Problema. «Il problema, non giunge improvviso. Già a fine giugno, dopo una serie infinita di segnalazioni, inoltrate dai vigili con molta discrezione al Comune, proprietario dell’immobile, e tutte rimaste inascoltate, il caso era esploso clamorosamente all’esterno». In quell’occasione si scoprì che l’argomento era già stato oggetto di diverbio fra il sindaco Biancareddu, un assessore e l’appena dimessa ex vicesindaco ed ex assessore ai Lavori pubblici Anna Paola Aisoni. Subito dopo, esattamente il 7 luglio, nel corso della conferenza in cui il sindaco spiegava la fine del rapporto con Anna Paola Aisoni, fu lo stesso Biancareddu ad annunciare che erano tornati nella piena disponibilità del competente e appena nominato assessore ai lavori pubblici Francesco Quargnenti, i 165 mila euro destinati alla realizzazione del tetto vero e proprio della caserma che per il momento è protetta solo da un terrazzo catramato. «Entro questa settimana - dichiara l’assessore Quargnenti -, avremo dal tecnico i risultati della prova di carico sui solai terrazzati. Se questi risultati saranno positivi si procederà a indire la gara di appalto per affidare i lavori. L’assessore, con realismo, fa notare che nel migliore dei casi saranno necessari non meno di 40/50 giorni per tale evenienza».

La nuova attesa. «Considerando che a far data da oggi, mancano alla fine dell’anno 89 giorni, significa, praticamente, che, fra annessi e connessi, feste ed eventuali nuovi mal di pancia amministrativi e burocratici, sempre in agguato - prosegue il sindacalista -, i lavori non potranno iniziare prima della prossima primavera. Quando le mura interne della caserma saranno passate dall’attuale bianco candido al verde muschio della muffa. Circostanza alla quale l’assessore, con gesti scaramantici afferma di non credere. «In attesa dei lavori di realizzazione del tetto infatti -, dice Quargnenti -, provvederemo ad effettuare sul terrazzo catramato interventi tampone che impediscano l’infiltrazione dell’acqua».”

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative