«Il mondo di nostro figlio è stupendo, ma ha bisogno di aiuto»
Quando Luca è nato, nessuno pensava che fosse autistico. «Ha mosso i suoi primi passi a soli 8 mesi, era vivace, attivo, attento. Poi, lo scorso anno, lo abbiamo iscritto in prima elementare in una...
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Quando Luca è nato, nessuno pensava che fosse autistico. «Ha mosso i suoi primi passi a soli 8 mesi, era vivace, attivo, attento. Poi, lo scorso anno, lo abbiamo iscritto in prima elementare in una scuola privata - raccontano i genitori - ma le insegnanti ci hanno detto che in Luca avevano notato qualcosa di diverso e che non avrebbero potuto portarlo nella classe successiva. Non potevamo più tenerlo lì, ma ancora oggi ringraziamo ciò che le maestre hanno fatto per nostro figlio, e così abbiamo deciso di iscriverlo nella scuola pubblica. Il bambino, nel frattempo, è stato controllato sino al giorno in cui è stata emessa la diagnosi dalla neuropsichiatra. Quel momento è stato durissimo, non volevamo crederci. Oggi però la vediamo in modo diverso: entrare nel mondo di Luigi è fantastico. La sua semplicità è stupenda, il suo essere così lontano dai problemi quotidiani, anche se può sembrare paradossale, ci aiuta. Ma è lui che, ora, ha bisogno di aiuto. Un aiuto fondamentale che deve arrivargli anche dalla scuola. Trovando però una soluzione che non gli complichi ulteriormente la vita». (s.p.)
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