trinità d’Agultu
Il mondo delle campagne in festa per Sant’Isidoro agricoltore
TRINITÀ D’AGULTU. È stata celebrata a Trinità, per la prima volta, la festa in onore di Sant'Isidoro Agricoltore. L'idea, nata dal parroco don Santino Cimino, si è realizzata considerando che anche...
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TRINITÀ D’AGULTU. È stata celebrata a Trinità, per la prima volta, la festa in onore di Sant'Isidoro Agricoltore. L'idea, nata dal parroco don Santino Cimino, si è realizzata considerando che anche Trinità, essendo un centro gallurese, e per giunta una realtà agro pastorale, meritava il patrocinio di questo santo spagnolo, il cui culto è particolarmente diffuso. La statua è stata fatta arrivare dalla Spagna. La celebrazione è avvenuta domenica scorsa. «Effettivamente - spiega don Santino - Sant'isidoro in luoghi come Tempio, Calangianus, Nuchis e altri, è invocato come Patrono del mondo campestre, degli agricoltori, dei contadini, dei pastori, dei mezzi agricoli. Un mondo meraviglioso che circonda per buona parte anche il paese di Trinità, conosciuto forse di più per le località marine di Isola Rossa e Costa Paradiso, ma che abbraccia anche un largo territorio di stazzi e cussogghj». La novità è stata accolta e apprezzata dai fedeli che si sono recati in chiesa per onorare il santo e dopo la celebrazione hanno accompagnato la processione per la benedizione delle campagne, degli animali e sopratutto di coloro che di essi si prendono cura. La preghiera e l'augurio di don Santino è «che Sant'Isidoro risvegli in tutti l'amore e la contemplazione per il creato, dono di Dio, e la gratitudine per tanti contadini che anche oggi come in passato, sono una benedizione ed espressione di chi cura e custodisce con passione la terra». (s.d.)
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