la maddalena
Il sindaco: «Sulle Bocche occorre sempre massima tutela»
LA MADDALENA. Un paradiso fragile, che ancora una volta, per fortuna, osserva il disastro solo da spettatore. L’arcipelago maddalenino resta in apprensione per l’incidente avvenuto tra due navi al...
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LA MADDALENA. Un paradiso fragile, che ancora una volta, per fortuna, osserva il disastro solo da spettatore. L’arcipelago maddalenino resta in apprensione per l’incidente avvenuto tra due navi al largo della Corsica ma può tirare un sospiro di sollievo. L’eden isolano non è stato toccato dalla macchia di carburante fuoriuscito durante l’impatto dalla porta container Virginia. «Ma quanto accaduto – dichiara il sindaco Luca Montella – riporta doverosamente il pensiero a quanto noi sardi e gli amici corsi viviamo giornalmente rispetto al traffico internazionale marittimo nelle Bocche di Bonifacio, dove le Nazioni unite hanno da diversi anni dato delle raccomandazioni per avere la massima tutela possibile per questo paradiso naturale. Misure che purtroppo non sono ancora pienamente operative». Un problema reale e concreto che però compare e scompare dalle agende dei Governi. «L’ incidente – continua il Sindaco Montella – ci dice che non sono solo le navi cisterna il problema, ma tutte le navi di certe dimensioni, le quali mettono l’ambiente a rischio solo già solo per il combustibile per la trazione che trasportano nei loro serbatoi. Uno sversamento nero di oltre 13 chilometri quadrati di idrocarburi nell’arcipelago maddalenino non possiamo permettercelo. Auspichiamo ora che qualcosa si muova, prima e non dopo, magari incentivando, come richiesto dall’Organizzazione Marittima Internazionale anche l'impiego del pilota a bordo per il transito nelle Bocche, dove transitano annualmente oltre 3mila navi, di cui circa l’80% considerate ad alto rischio ambientale per il combustibile a bordo». Nel mese di maggio era stata lanciata la proposta di un servizio sperimentale biennale di “pilotaggio raccomandato” per contrastare i pericoli della navigazione nelle Bocche di Bonifacio. Un progetto da un milione di euro, con Santa Teresa come ipotetica sede del presidio. (w.b.)
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