Sos per il commissariato «Interverrà il governo»

I parlamentari della Lega visitano lo stabile che ospita anche la Stradale «La struttura è vecchia e inagibile, ma è forte anche l’emergenza del personale»

TEMPIO. A distanza di 11 anni, dicembre 2007, quando contro l’ingresso del commissariato di Tempio, (dove trova posto anche la polizia stradale), fu lanciata una bomba molotov, venne lanciato l’allarme sull’allora carenza di organici e sulla vetustà dell’immobile. Un’emergenza di cui si è parlato ieri mattina, durante un incontro avvenuto nel commissariato di Via Demuro, promosso da Giovanni Cabras di “Equilibrio sicurezza,” (sindacato di recente costituzione) e a cui hanno partecipato fra gli altri: il senatore del gruppo Psd'az- Lega Christian Solinas, il deputato della Lega Guido De Martin e il vice coordinatore regionale della Lega Dario Giagoni. Ma c’erano anche il questore di Sassari Diego Buso, il vice questore vicario Maurizio Terrazzi e la dirigente del compartimento Polizia stradale della Sardegna Giusi Agnello. Le motivazioni dell’incontro, che si è tenuto nell’ufficio del dirigente Raffaele Bracale e che dovrebbe proseguire anche oggi con un ulteriore confronto, sono sempre le stesse da oltre 11 anni.

A partire dalla vetustà dello stabile per arrivare alla carenza di personale. «Siamo alla stregua di un negozio che dovrebbe “offrire” sicurezza, totalmente sprovvisto però di tale merce», dichiara anonimamente un operatore. «Periodicamente - aggiunge un altro -, la situazione viene denunciata. La segnalazione però cade sempre nel vuoto dopo generiche assicurazioni di interventi. L’organico, infatti, continua a diminuire, i turni di riposo si saltano e i turni di servizio vengono aboliti. Ovviamente a discapito della sicurezza dei cittadini».

«Lo stabile nel quale il commissariato e il comando della polizia Stradale si trovano - scrive invece in una nota Dario Giagoni -, è vecchio e fatiscente, gli uffici hanno spazi ridotti e inagibili»” Da Dario Giagoni arriva preoccupata anche la nota sulla carenza di personale, letteralmente ridotto all’osso.

«Nonostante il territorio da controllare sia enorme - rileva il rappresentate leghista -, il numero degli agenti è costantemente sotto organico. Rendendo difficilissimo, se non impossibile, il controllo di una fetta di Gallura molto ampia, come quella affidata al commissariato e alla polizia stradale di Tempio. Il nostro compito -, scrive ancora il vice commissario leghista -, è quello di ascoltare e portare sul tavolo del Governo sia le problematiche che le possibili soluzioni».

Una di queste, riguardanti la nuova sede del commissariato, potrebbe essere quella di usufruire, nell’ex Caserma Fadda, dei locali dell’Inps che starebbe, purtroppo, per chiudere i battenti. L’ipotesi che secondo alcuni non sarebbe percorribile in quanto gli stessi, una volta non utilizzati dall’Inps, potrebbero essere trasformati in alloggi per i militari dell’erigenda frontale caserma dei carabinieri, non corrisponderebbe al vero. Gli alloggi per i carabinieri, infatti, dovrebbero essere assegnati, sempre nello stesso corpo “A”, ma si troverebbero praticamente dalla parte opposta e con ingressi separati che già esistono.

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