la maddalena
Il “Paolo Merlo” presidiato a oltranza
I manifestanti: «L’assessore regionale e il manager parlino con noi»
2 MINUTI DI LETTURA
LA MADDALENA. Neppure la pioggia ferma il presidio nel piazzale dell’ospedale Paolo Merlo per protestare contro i tagli alla sanità isolana. I manifestanti sono decisi ad andare fino in fondo o meglio finchè l’assessore regionale Luigi Arru e il manager Fulvio Moirano non arriveranno nell’isola per parlare direttamente con loro. Un sit-in silenzioso e ordinato, ma non passivo come si potrebbe credere. Marina Maiore crede in questa protesta: «Non disturbiamo le persone che entrano in ospedale per visitare il loro malati, ma sbaglia chi pensa che molleremo per sfinimento». Anche la segreteria dell’Ats ha chiesto informazioni per conoscere la situazione e sapere se i manifestanti creavano un problema a chi deve entrare nei reparti. «La situazione – afferma Gian Domenico Bulciolu – è tutta sotto controllo, la gente viene per darci solidarietà e incoraggiamento per continuare fino a che non si risolva il tutto. Intanto richiederemo alla Regione tutte le delibere del 2014 dove è scritto tutto quello che bisognava fare e quello che doveva rimanere nell’ospedale. Da quelledelibere potremo conoscere meglio la situazione ed eventualmente chiedere il perchè certe cose non sono state fatte».
Intanto la scorsa notte l’imprenditore Angelo Bifulco ha posizionato un grosso faro che illumina tutta la zona dove ci sono i manifestanti per meglio stare in compagnia e mettere in risalto che il «faro della salute fa sperare che l’ospedale non venga ancor più ridotto». (a.n.)
Intanto la scorsa notte l’imprenditore Angelo Bifulco ha posizionato un grosso faro che illumina tutta la zona dove ci sono i manifestanti per meglio stare in compagnia e mettere in risalto che il «faro della salute fa sperare che l’ospedale non venga ancor più ridotto». (a.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
