Differenziata, la Gallura dà l’esempio
Il territorio risulta il più virtuoso soprattutto nella raccolta di carta e cartone
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OLBIA. La raccolta differenziata porta i suoi frutti. In particolare, per quanto riguarda la carta e il cartone, secondo la fotografia scattata dal XXII Rapporto annuale di Comieco porta con sé buone notizie per Sardegna e Gallura.
Il 2017 ha fatto registrare ottimi risultati: più di 83 mila tonnellate di materiale. Un incremento del 5,7% rispetto al 2016. La zona dell'isola più virtuosa da questo punto di vista è risultata essere proprio quella di Olbia-Tempio. I dati ad personam si aggirano sugli 80 kg, ciò significa che il territorio risulta essere al vertice rispetto alla zona sud, che non raggiunge i 50 kg. Risultato che si posiziona inoltre al di sopra della media nazionale - così come per l'Ogliastra con i suoi 65,2 kg raccolti per abitante.
«La Sardegna rappresenta un esempio di buona gestione dei rifiuti, anche se, soprattutto in alcune aree, i margini di miglioramento sono ampi», ha commentato Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, positivo. «Il consorzio, nel 2017 ha gestito il 60.4% della quantità totale di carta e cartone raccolta nella regione, mantenendo il suo ruolo di garante del riciclo e dello sviluppo dei servizi di raccolta. L’impegno dei cittadini e delle amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone si è poi tradotto in oltre 3,1 milioni di euro di corrispettivi economici che Comieco ha destinato ai 145 comuni sardi convenzionati».
Il passo in avanti della Sardegna rispecchia la tendenza generale del Sud Italia a migliorare in maniera consistente nella raccolta di carta e cartone. È proprio il più 6,1% fatto registrare dal Meridione nel 2017 rispetto all’anno precedente a far crescere il dato medio nazionale dell’1,6%. Il Sud si conferma dunque motore dello sviluppo della raccolta di carta e cartone in Italia; ma c’è ancora parecchio lavoro da fare. Secondo Comieco infatti le tonnellate in più potenzialmente intercettabili sul territorio italiano sono quasi un milione. (p.a.)
Il 2017 ha fatto registrare ottimi risultati: più di 83 mila tonnellate di materiale. Un incremento del 5,7% rispetto al 2016. La zona dell'isola più virtuosa da questo punto di vista è risultata essere proprio quella di Olbia-Tempio. I dati ad personam si aggirano sugli 80 kg, ciò significa che il territorio risulta essere al vertice rispetto alla zona sud, che non raggiunge i 50 kg. Risultato che si posiziona inoltre al di sopra della media nazionale - così come per l'Ogliastra con i suoi 65,2 kg raccolti per abitante.
«La Sardegna rappresenta un esempio di buona gestione dei rifiuti, anche se, soprattutto in alcune aree, i margini di miglioramento sono ampi», ha commentato Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, positivo. «Il consorzio, nel 2017 ha gestito il 60.4% della quantità totale di carta e cartone raccolta nella regione, mantenendo il suo ruolo di garante del riciclo e dello sviluppo dei servizi di raccolta. L’impegno dei cittadini e delle amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone si è poi tradotto in oltre 3,1 milioni di euro di corrispettivi economici che Comieco ha destinato ai 145 comuni sardi convenzionati».
Il passo in avanti della Sardegna rispecchia la tendenza generale del Sud Italia a migliorare in maniera consistente nella raccolta di carta e cartone. È proprio il più 6,1% fatto registrare dal Meridione nel 2017 rispetto all’anno precedente a far crescere il dato medio nazionale dell’1,6%. Il Sud si conferma dunque motore dello sviluppo della raccolta di carta e cartone in Italia; ma c’è ancora parecchio lavoro da fare. Secondo Comieco infatti le tonnellate in più potenzialmente intercettabili sul territorio italiano sono quasi un milione. (p.a.)
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