«Impianti sportivi, quadro pessimo»
Tempio Libera denuncia lo stato il cui si trovano molte strutture della città
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TEMPIO. «Lo sport tutto, a Tempio, il calcio con i suoi bambini i ragazzi e una squadra prestigiosa, la pallavolo e il basket, devono alzare bandiera bianca».Ad affermarlo con un comunicato stampa, è la consigliera comunale Monica Liguori di Tempio Libera e Democratica che incolpa l’amministrazione comunale «per l’abbandono in cui sta lasciando tutti gli impianti sportivi cittadini, per i quali periodicamente l’esecutivo annuncia interventi stratosferici che rimangono solo nelle fantasie di qualche assessore».
Monica Liguori nel suo comunicato parla di «centinaia di utenti, giovanissimi e non, completamente in balia delle onde sotto questo punto di vista. La Provincia non vuole attribuire le proprie strutture, il Comune non può attribuire le propri, perché o sono chiuse o sono in manutenzione o in ristrutturazione con esiti e tempi mai stabiliti. Nessuno - scrive ancora Monica Liguori -, si prende la briga di intervenire perché realtà eccellenti sul piano sportivo e dal forte impatto sociale ed educativo abbiano un luogo sicuro, certo ed adeguato dove svolgere la loro attività. Finora tutte le sollecitazioni per interventi fattivi e reali sono rimaste prive di risultato. Possibile - prosegue la Liguori -, che il valore sociale e pedagogico insito nella pratica dello sport, sia tenuto in così poco conto dai nostri amministratori? Questa noncuranza, ha causato l’assenza della città Tempio dai circuiti sportivi e dai campionati perché i ragazzi non sanno dove allenarsi. E’ accaduto per il calcio a 5 della Us Tempio, priva di una struttura dove allenarsi, per il basket e per la pallavolo».
Sotto la lente della consigliera Liguori anche le strutture non agibili,«“dove ci piove dentro senza che nessuno provveda a sistemarle». Monica Liguori ricordando che la Corte Costituzionale dichiarando l’incostituzionalità delle norme relative al Patto di stabilità per i Comuni, ha sbloccato somme da destinare ad opere pubbliche e che iI progetti devono essere presentati dai Comuni entro il 31 dicembre, si chiede «se i nostri amministratori “saranno in grado di inviare un corretto progetto di indirizzo agli uffici affinché provvedano a risanare quello che in città va risanato utilizzando queste risorse». (a.m.)
Monica Liguori nel suo comunicato parla di «centinaia di utenti, giovanissimi e non, completamente in balia delle onde sotto questo punto di vista. La Provincia non vuole attribuire le proprie strutture, il Comune non può attribuire le propri, perché o sono chiuse o sono in manutenzione o in ristrutturazione con esiti e tempi mai stabiliti. Nessuno - scrive ancora Monica Liguori -, si prende la briga di intervenire perché realtà eccellenti sul piano sportivo e dal forte impatto sociale ed educativo abbiano un luogo sicuro, certo ed adeguato dove svolgere la loro attività. Finora tutte le sollecitazioni per interventi fattivi e reali sono rimaste prive di risultato. Possibile - prosegue la Liguori -, che il valore sociale e pedagogico insito nella pratica dello sport, sia tenuto in così poco conto dai nostri amministratori? Questa noncuranza, ha causato l’assenza della città Tempio dai circuiti sportivi e dai campionati perché i ragazzi non sanno dove allenarsi. E’ accaduto per il calcio a 5 della Us Tempio, priva di una struttura dove allenarsi, per il basket e per la pallavolo».
Sotto la lente della consigliera Liguori anche le strutture non agibili,«“dove ci piove dentro senza che nessuno provveda a sistemarle». Monica Liguori ricordando che la Corte Costituzionale dichiarando l’incostituzionalità delle norme relative al Patto di stabilità per i Comuni, ha sbloccato somme da destinare ad opere pubbliche e che iI progetti devono essere presentati dai Comuni entro il 31 dicembre, si chiede «se i nostri amministratori “saranno in grado di inviare un corretto progetto di indirizzo agli uffici affinché provvedano a risanare quello che in città va risanato utilizzando queste risorse». (a.m.)
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