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Olbia

Assalto armato al market: il gup lo proscioglie

Assalto armato al market: il gup lo proscioglie

Andrea Bellu era stato accusato di aver rapinato il supermercato Dettori, in via Sangallo, nel 2012 

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OLBIA. Sollevato da ogni accusa. A distanza di sei anni dai fatti contestati, si è conclusa con un proscioglimento la vicenda giudiziaria a carico di Andrea Bellu, ritenuto responsabile della rapina a mano armata messa a segno nel 2012 al “Dettori market”, in via Sangallo. Il gup del tribunale di Tempio Cristina Arban, accogliendo la richiesta del suo difensore, l’avvocato Giampaolo Murrighile, ha prosciolto il 31enne. Anche quello che era ritenuto dagli investigatori il suo complice, Simone Canu, era stato assolto dalla stessa accusa nel febbraio scorso.

Il 10 gennaio 2012, due persone, pistole in pugno, una con in testa il casco, l’altra, col passamontagna, avevano fatto irruzione nel market, facendosi consegnare i soldi dalle cassiere. Poi, erano fuggiti in sella a una Yamaha. Era cominciata la caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine. Che, dopo una serrata attività investigativa fatta di intercettazioni e perquisizioni, erano risaliti ai presunti responsabili: due giovani di Olbia, Simone Canu (la persone che avrebbe indossato il passamontagna) e Andrea Bellu (quello col casco). La posizione di Bellu era stata stralciata. In udienza preliminare, il difensore ha evidenziato come non ci fossero elementi certi che dimostrassero la responsabilità dell’imputato in quella rapina: nessuno aveva visto in faccia il rapinatore e la moto ripresa dalla videosorveglianza non era attribuibile in via esclusiva a lui perché quell’anno erano state vendute solo ad Olbia 14 moto dello stesso modello. Il pm ha insistito per il rinvio a giudizio, ma il gup ha deciso per il proscioglimento. «Siamo molto contenti perché gli rende giustizia dopo ben sei anni vissuti con un’accusa così grave», commenta Murrighile. (t.s.)

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