la cerimonia
L’Ordine ricorda i colleghi scomparsi
Commemorazione per i quattro avvocati morti tra il 2017 e il 2018
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TEMPIO. Un incontro nel ricordo dei colleghi che non ci sono più. Organizzata dall’Ordine degli avvocati di Tempio Pausania presieduto da Paola Gosamo, si è svolta ieri mattina nell’aula al primo piano del palazzo di giustizia di Tempio, una cerimonia di commemorazione per ricordare gli avvocati Benito Cossu, Tomaso Careddu (presidente dell’Ordine nel biennio 2002-2003), Sandro Fresu (consigliere e segretario dell’Ordine nel 2012) e Angela Madeddu, tutti del Foro di Tempio, scomparsi tra il 2017 e il 2018. L’ultimo lutto è del luglio scorso, con la morte della giovane Angela Madeddu.
«Un momento di condivisione dei ricordi e di vicinanza ai familiari», l’ha definito Paola Gosamo aprendo l’affollato incontro, a cui ha partecipato tutto il tribunale, a cominciare dal presidente Giuseppe Magliulo per proseguire con giudici, pubblici ministeri, cancellieri e tutto il personale, numerosi avvocati e i familiari dei defunti. «Ho avuto il privilegio di conoscere abbastanza bene gli amici che oggi ricordiamo – ha detto la presidente dell’Ordine –: i decani Benito Cossu e Tomaso Careddu, protagonisti indiscussi di un’epoca completamente diversa dall’attuale, un’ epoca, erano i primi anni ’90, in cui gli iscritti all’ Ordine erano veramente pochi, i colleghi extraforo che frequentavano Tempio erano rarissimi e si viveva la professione in totale comunanza di intenti. Un rimpianto straziante ci porta a Sandro e Angela, scomparsi prematuramente nel fiore degli anni. Loro appartenevano ad un’altra generazione di avvocati e li ricordiamo, oltre che per la loro professionalità, per la profondità dei rapporti umani che erano riusciti anch’essi a costruire in ambito lavorativo».
Poi, il ricordo del giudice Marco Contu che ha sottolineato «l’umiltà unita alla correttezza e alla professionalità» dei quattro avvocati.
«Un esempio per tutti», ha detto il Contu.
Tanti gli interventi dei colleghi avvocati.
Frammenti di vita condivisi dentro e fuori l’aula giudiziaria, che hanno contribuito a rendere omaggio ai quattro colleghi-amici. (t.s.)
«Un momento di condivisione dei ricordi e di vicinanza ai familiari», l’ha definito Paola Gosamo aprendo l’affollato incontro, a cui ha partecipato tutto il tribunale, a cominciare dal presidente Giuseppe Magliulo per proseguire con giudici, pubblici ministeri, cancellieri e tutto il personale, numerosi avvocati e i familiari dei defunti. «Ho avuto il privilegio di conoscere abbastanza bene gli amici che oggi ricordiamo – ha detto la presidente dell’Ordine –: i decani Benito Cossu e Tomaso Careddu, protagonisti indiscussi di un’epoca completamente diversa dall’attuale, un’ epoca, erano i primi anni ’90, in cui gli iscritti all’ Ordine erano veramente pochi, i colleghi extraforo che frequentavano Tempio erano rarissimi e si viveva la professione in totale comunanza di intenti. Un rimpianto straziante ci porta a Sandro e Angela, scomparsi prematuramente nel fiore degli anni. Loro appartenevano ad un’altra generazione di avvocati e li ricordiamo, oltre che per la loro professionalità, per la profondità dei rapporti umani che erano riusciti anch’essi a costruire in ambito lavorativo».
Poi, il ricordo del giudice Marco Contu che ha sottolineato «l’umiltà unita alla correttezza e alla professionalità» dei quattro avvocati.
«Un esempio per tutti», ha detto il Contu.
Tanti gli interventi dei colleghi avvocati.
Frammenti di vita condivisi dentro e fuori l’aula giudiziaria, che hanno contribuito a rendere omaggio ai quattro colleghi-amici. (t.s.)
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