La Nuova Sardegna

Olbia

La vicina fa chiasso: spara con la balestra

di Angelo Mavuli
La vicina fa chiasso: spara con la balestra

Un 39enne è stato arrestato dai carabinieri: ha scoccato un dardo contro la finestra perché infastidito dalle voci alte

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TEMPIO. Ha sparato un dardo con la balestra e colpito la finestra di una vicina di casa “accusata” di fare troppo chiasso. E i carabinieri della compagnia di Tempio, guidati dal capitano Ilaria Campeggio, lo hanno arrestato nella notte tra martedì e mercoledì. Si tratta di Salvatore Delussu, 39 anni, tempiese, già noto alle forze dell’ordine. Secondo le informazioni raccolte, dunque, Delussu avrebbe scoccato il dardo da una moderna balestra in suo possesso, (poi sequestrata), dopo aver mirato contro la finestra di Paola Ranedda, una vicina che avrebbe fatto troppo baccano durante una cena con amici.

Il fatto si è verificato intorno alle 23,30 di martedì, in Via Romita, a valle di Viale don Sturzo. Sul posto, allertati dalla donna o da qualche altro vicino che aveva sentito il trambusto, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tempio, poco distanti dal luogo. I militari, due dei quali hanno riportato delle lesioni in seguito alla reazioni dell’uomo (che aveva usato anche parole piuttosto pesanti) dopo il sequestro dell’arma e le formalità di rito che si sono svolte nella caserma di Viale Don Sturzo, lo hanno dichiarato in arresto.

Per Salvatore Delussu ,dopo l’udienza di convalida celebrata ieri mattina, sono scattati gli arresti domiciliari. Stando alle accuse formulate contro di lui, Delussu avrebbe compiuto il gesto perché non sopportava appunto il chiasso che pare provenisse dall’abitazione vicina della donna dove era in corso una cena. Il dardo, dopo avere attraversato la finestra che ha evidentemente diminuito la sua forza, è finito contro una tenda senza provocare ulteriori danni. Il resto è cronaca. Le proteste della donna, le risposte irate dell’uomo, l’intervento dei militari, la reazione e le lesioni riportate da due di loro, il fermo in caserma e, ieri mattina, l’udienza in tribunale.

L’episodio, nel giro di poco tempo rispetto al momento in cui è avvenuto, è stato raccontato e commentato sul web, accendendo mille commenti, e tante polemichei.

Salvatore Delussu non è nuovo ad episodi di cronaca. Già nel settembre del 2012 era stato arrestato per rapina ai danni di un meccanico. Nel maggio 2015, sorvegliato speciale agli arresti domiciliari, era stato invece sorpreso fuori casa armato di un pugnale. Trasportato in caserma aveva dato in escandescenze contro i carabinieri, provocando anche danni agli arredi della stessa caserma.

Nel settembre del 2016 invece, era stato accusato dalla polizia di Stato di oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate nei confronti di un poliziotto, possesso ingiustificato di chiavi alterate, di grimaldelli, di porto di armi e oggetti atti ad offendere e di avere violato gli obblighi inerenti la sorveglianza speciale, cui era sottoposto.

Sempre in questa circostanza l’uomo era stato accusato di essersi scagliato contro il poliziotto che lo aveva fermato. Ieri l’episodio con la balestra.

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