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Rissa tra albanesi in via Veneto aperto il processo per Hoxha
OLBIA. Aperto e rinviato subito al giudice competente, il processo a carico di Dashmir Hoxha, accusato di rissa. Il tribunale in composizione collegiale ha accolto l’eccezione del difensore dell’imput...
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OLBIA. Aperto e rinviato subito al giudice competente, il processo a carico di Dashmir Hoxha, accusato di rissa. Il tribunale in composizione collegiale ha accolto l’eccezione del difensore dell’imputato, l’avvocato Nicola Di Benedetto, che evidenziava che il tipo di reato contestato al suo assistito, cioè la rissa, non fosse di competenza del tribunale collegiale bensì del giudice monocratico. L’udienza è stata quindi fissata al 5 maggio. Dashmir Hoxha è uno dei protagonisti della mega rissa tra due bande rivali di albanesi avvenuta a fine febbraio davanti a un bar, in via Vittorio Veneto. Due giorni fa, gli altri connazionali coinvolti nella zuffa che avevano scelto riti alternativi sono stati processati e condannati. Hoxha era stato l’unico ad aver scelto il rito ordinario.
Tre di loro erano stati inizialmente accusati di tentato omicidio proprio nei confronti di Hoxha (colpito alla testa con un giratubi e finito in Rianimazione), ma il gip ha derubricato il reato in lesioni. Il gip Cristina Arban ha condannato a 2 anni e 4 mesi Ilir Gjoka, a 2 anni e 2 mesi il fratello Izmir, a 9 mesi, pena sospesa, il terzo fratello, Maltid, e a 1 anno e 6 mesi Eduard Zefi, accusato invece di rissa, tutti giudicati con rito abbreviato. Hanno invece patteggiato a 1 anno e due mesi ciascuno, Dajlan Ruci e Dani Bledar. (t.s.)
Tre di loro erano stati inizialmente accusati di tentato omicidio proprio nei confronti di Hoxha (colpito alla testa con un giratubi e finito in Rianimazione), ma il gip ha derubricato il reato in lesioni. Il gip Cristina Arban ha condannato a 2 anni e 4 mesi Ilir Gjoka, a 2 anni e 2 mesi il fratello Izmir, a 9 mesi, pena sospesa, il terzo fratello, Maltid, e a 1 anno e 6 mesi Eduard Zefi, accusato invece di rissa, tutti giudicati con rito abbreviato. Hanno invece patteggiato a 1 anno e due mesi ciascuno, Dajlan Ruci e Dani Bledar. (t.s.)
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