La solidarietà si fa largo nella zona industriale
Pietro Mariano devolve l’incasso dell’officina alla famiglia di Gianluca Carta. E l’Avis accoglie i donatori
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OLBIA. La solidarietà ha vinto ancora una volta. Di fronte alla necessità di aiutare qualcuno o a un appello per far fronte a un’emergenza, come può essere il bisogno di sangue, sono sempre tante le persone generose e sensibili che si mobilitano, senza esitare un attimo.
La dimostrazione si è avuta anche mercoledì, nella zona industriale, dove è stato organizzato un doppio evento solidale. A pensarci è stato Pietro Mariano, ex presidente dell’associazione handicappati e famiglie “Un incontro una speranza” che dedica gran parte del suo tempo ad aiutare gli altri, anche se preferisce farlo in maniera discreta e silenziosa.
Questa volta si è voluto unire alla nobile causa dei Blues Brothers Bikers, l’associazione di cui era presidente Gianluca Carta, il giovane morto lo scorso settembre in un incidente stradale in sella alla sua moto. In ricordo di Gian, e soprattutto per sostenere la moglie e i figli (“noi facciamo ciò che lui avrebbe fatto per la sua famiglia”, hanno sempre ripetuto), i Blues Brothers Bikers hanno già organizzato diverse iniziative solidali che hanno riscorsso un grande successo e, così, Pietro Mariano si è mobilitato al loro fianco: l’altro ieri, infatti, ha donato l’intero incasso della sua officina e del centro di revisioni che ha nella zona industriale (in via Capoverde) alla famiglia di Gianluca Carta. «Dalla mattina alla sera - spiega Mariano - abbiamo accolto tantissimi clienti speciali che, portando la macchina da noi, sapevano di compiere un gesto generoso. Per questo li ringraziamo di cuore tutti. Ma vorrei ringraziare anche i i ragazzi che lavorano per me e che hanno contribuito a rendere questa giornata ancora più speciale, oltre a Luigi Lilliu di Eurotrading che ha messo a disposizione gratuitamente tutti i ricambi necessari».
Felici e commossi i Blues Brothers Bikers. «Sono state superate le aspettative - dicono - e questo per noi ha un valore enorme. Perché vuol dire che la solidarietà in ricordo di Gian è davvero infinita».
Ma la generosità, mercoledì, si è vista anche davanti al bar “Mangianastri” di Loredana Cau , sempre in via Capoverde. L’autoemoteca della Assl di Olbia si è fermata proprio lì e pure in questo caso, con la collaborazione dell’Avis, ha pensato a tutto sempre Pietro Mariano. «Molti clienti che hanno portato la macchina da noi - ha detto –, si sono poi spostati di qualche metro e hanno donato il sangue. Un ulteriore gesto d’amore che risulta preziosissimo, considerato che la carenza di sangue, anche in questo territorio, è sempre forte». (s.p.)
La dimostrazione si è avuta anche mercoledì, nella zona industriale, dove è stato organizzato un doppio evento solidale. A pensarci è stato Pietro Mariano, ex presidente dell’associazione handicappati e famiglie “Un incontro una speranza” che dedica gran parte del suo tempo ad aiutare gli altri, anche se preferisce farlo in maniera discreta e silenziosa.
Questa volta si è voluto unire alla nobile causa dei Blues Brothers Bikers, l’associazione di cui era presidente Gianluca Carta, il giovane morto lo scorso settembre in un incidente stradale in sella alla sua moto. In ricordo di Gian, e soprattutto per sostenere la moglie e i figli (“noi facciamo ciò che lui avrebbe fatto per la sua famiglia”, hanno sempre ripetuto), i Blues Brothers Bikers hanno già organizzato diverse iniziative solidali che hanno riscorsso un grande successo e, così, Pietro Mariano si è mobilitato al loro fianco: l’altro ieri, infatti, ha donato l’intero incasso della sua officina e del centro di revisioni che ha nella zona industriale (in via Capoverde) alla famiglia di Gianluca Carta. «Dalla mattina alla sera - spiega Mariano - abbiamo accolto tantissimi clienti speciali che, portando la macchina da noi, sapevano di compiere un gesto generoso. Per questo li ringraziamo di cuore tutti. Ma vorrei ringraziare anche i i ragazzi che lavorano per me e che hanno contribuito a rendere questa giornata ancora più speciale, oltre a Luigi Lilliu di Eurotrading che ha messo a disposizione gratuitamente tutti i ricambi necessari».
Felici e commossi i Blues Brothers Bikers. «Sono state superate le aspettative - dicono - e questo per noi ha un valore enorme. Perché vuol dire che la solidarietà in ricordo di Gian è davvero infinita».
Ma la generosità, mercoledì, si è vista anche davanti al bar “Mangianastri” di Loredana Cau , sempre in via Capoverde. L’autoemoteca della Assl di Olbia si è fermata proprio lì e pure in questo caso, con la collaborazione dell’Avis, ha pensato a tutto sempre Pietro Mariano. «Molti clienti che hanno portato la macchina da noi - ha detto –, si sono poi spostati di qualche metro e hanno donato il sangue. Un ulteriore gesto d’amore che risulta preziosissimo, considerato che la carenza di sangue, anche in questo territorio, è sempre forte». (s.p.)
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