Via libera al mercatino nel centro parcheggi gratis tutta la mattina
di Serena Lullia
Consiglio comunale con l’esordio low profile del gruppo dei dissidenti di maggioranza “Prima Olbia” Dibattito tecnico e politico sull’episodio alla scuola di San Simplicio sollevato dall’interrogazione M5S
3 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. L’esordio del gruppo dissidente di maggioranza “Prima Olbia” è tatticamente mansueto. La sua formazione diventerà ufficiale al prossimo Consiglio comunale. Servono una serie di adempimenti tecnici per formalizzare la nascita del trio critico di maggioranza guidato da Bastianino Monni e di cui fanno parte Valerio Mellino e Mario Altana. I tre autonomi di maggioranza cambiano temporaneamente posto in aula. Nella bancata opposta a quella del gruppo di Forza Italia. Ma essendo convintamente dentro la compagine di governo, dalla prossima assemblea riprenderanno posto vicino ai colleghi di amministrazione, superando sguardi taglienti e disapprovazione. Il loro primo test in Consiglio è più da osservatori che da protagonisti. La prova vera sarà quando in aula ci sarà il sindaco Settimo Nizzi, assente ieri per un impegno istituzionale.
Il caso scuola San Simplicio. Al primo punto all’ordine del giorno c’è l’interrogazione del Movimento Cinque stelle sulla scuola di San Simplicio. Il caso da cui sono scaturite le dimissioni della presidente della commissione Lavori pubblici, Valerio Mellino e l’accelerata verso la nascita del gruppo “Prima Olbia”. L’episodio viene a galla dopo sei mesi. Un dipendente della I&Gallura, Antonio Dessì, supporter della prima ora della giunta Nizzi, denuncia su Fb il crollo del solaio del bagno della scuola. Nel corso del Consiglio emerge che il lavoratore era lì a titolo personale. In una lettera la I&G chiarisce che quel giorno l’operaio era in ferie. Cosa ci facesse lì e chi lo avesse chiamato resta un mistero. La risposta all’interrogazione illustrata da Maria Teresa Piccinnu arriva dal funzionario comunale. «Non c’è stato nessun crollo ma lo sfondellamento del solaio che ha causato il distacco di calcinacci. Il solaio non ha mai avuto problemi di solidità e la sicurezza dei bambini non è mai stata in pericolo. Nel 2015 abbiamo ricevuto l’incarico di verificare lo stato di salute di tutte le scuole. Ci sono 22 relazioni consultabili». Inevitabile il dibattito politico. «Lungi da me prendere le difese della maggioranza ma come consiglieri ci siamo recati nella scuola con la commissione. Abbiamo visto che il bagno è in un’area interrata. C’è uno scambio di mail tra Comune e I&G che dà conto della perdita di acqua al primo piano e del sopralluogo nel bagno inutilizzato. Per il resto non voglio pensare che questa città sia ostaggio di Facebook. Mi rifiuto di visitare certe pagine o di prendere per buone denunce sui social che vanno sicuramente verificate, ma a cui va dato il peso giusto».
Il mercatino. Il Consiglio dà poi il via libera al trasferimento del mercatino da piazza Crispi al centro. Lunedì partiranno i lavori di riqualificazione del lungomare. L’amministrazione ha deciso che i parcheggi saranno gratuiti nei giorni in cui verranno piazzate le bancarelle. «Una scelta che arriva dopo 15 riunioni con le associazioni di categoria e il coinvolgimento degli esercenti», spiega la componente della commissione Attività produttove Simonetta Padre.
Il caso scuola San Simplicio. Al primo punto all’ordine del giorno c’è l’interrogazione del Movimento Cinque stelle sulla scuola di San Simplicio. Il caso da cui sono scaturite le dimissioni della presidente della commissione Lavori pubblici, Valerio Mellino e l’accelerata verso la nascita del gruppo “Prima Olbia”. L’episodio viene a galla dopo sei mesi. Un dipendente della I&Gallura, Antonio Dessì, supporter della prima ora della giunta Nizzi, denuncia su Fb il crollo del solaio del bagno della scuola. Nel corso del Consiglio emerge che il lavoratore era lì a titolo personale. In una lettera la I&G chiarisce che quel giorno l’operaio era in ferie. Cosa ci facesse lì e chi lo avesse chiamato resta un mistero. La risposta all’interrogazione illustrata da Maria Teresa Piccinnu arriva dal funzionario comunale. «Non c’è stato nessun crollo ma lo sfondellamento del solaio che ha causato il distacco di calcinacci. Il solaio non ha mai avuto problemi di solidità e la sicurezza dei bambini non è mai stata in pericolo. Nel 2015 abbiamo ricevuto l’incarico di verificare lo stato di salute di tutte le scuole. Ci sono 22 relazioni consultabili». Inevitabile il dibattito politico. «Lungi da me prendere le difese della maggioranza ma come consiglieri ci siamo recati nella scuola con la commissione. Abbiamo visto che il bagno è in un’area interrata. C’è uno scambio di mail tra Comune e I&G che dà conto della perdita di acqua al primo piano e del sopralluogo nel bagno inutilizzato. Per il resto non voglio pensare che questa città sia ostaggio di Facebook. Mi rifiuto di visitare certe pagine o di prendere per buone denunce sui social che vanno sicuramente verificate, ma a cui va dato il peso giusto».
Il mercatino. Il Consiglio dà poi il via libera al trasferimento del mercatino da piazza Crispi al centro. Lunedì partiranno i lavori di riqualificazione del lungomare. L’amministrazione ha deciso che i parcheggi saranno gratuiti nei giorni in cui verranno piazzate le bancarelle. «Una scelta che arriva dopo 15 riunioni con le associazioni di categoria e il coinvolgimento degli esercenti», spiega la componente della commissione Attività produttove Simonetta Padre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
