santa teresa
Spaccio in bici, una scarcerazione
Il Riesame ha concesso gli arresti domiciliari al capo della banda
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SANTA TERESA. Il Riesame ha disposto la scarcerazione di Iuri Usai, 49 anni, di Santa Teresa, finito in cella un mese fa, con l’accusa di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti nell’ambito dell’operazione “Ricaricard” condotta dai carabinieri di Santa Teresa, in collaborazione con i colleghi di Olbia, Tempio e Porto Torres, i reparti del nucleo Cinofili di Abbasanta e i Cacciatori di Sardegna. I giudici del Riesame hanno sostituito la misura della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari.
Iuri Usai, difeso dall’avvocato Maurizio Mani, è considerato dalla Procura di Tempio a capo della rete dedita allo spaccio di marijuana sgominata dai carabinieri un mese fa e che aveva portato in carcere o ai domiciliari sei persone, ora tutte scarcerate.
Secondo l’accusa, l’attività di spaccio si svolgeva attraverso ordinazioni fatte al telefono (piccole quantità richieste con un linguaggio criptico), la consegna avveniva in bicicletta e il pagamento doveva essere anticipato con carte telefoniche e ricariche su carte di debito. Da qui, la denominazione dell’operazione “Ricaricard”. (t.s.)
Iuri Usai, difeso dall’avvocato Maurizio Mani, è considerato dalla Procura di Tempio a capo della rete dedita allo spaccio di marijuana sgominata dai carabinieri un mese fa e che aveva portato in carcere o ai domiciliari sei persone, ora tutte scarcerate.
Secondo l’accusa, l’attività di spaccio si svolgeva attraverso ordinazioni fatte al telefono (piccole quantità richieste con un linguaggio criptico), la consegna avveniva in bicicletta e il pagamento doveva essere anticipato con carte telefoniche e ricariche su carte di debito. Da qui, la denominazione dell’operazione “Ricaricard”. (t.s.)
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