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Olbia

Dopo un post su fb, offese e parole dure Martina: «Delusa, ma soprattutto ferita»

Offendere una persona, ridicolizzarla, condividere in rete foto, video privati, deriderla. Sono tante le facce del cyberbullismo. Una testimonianza arriva da Martina, una ragazza olbiese di 19 anni....

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Offendere una persona, ridicolizzarla, condividere in rete foto, video privati, deriderla. Sono tante le facce del cyberbullismo. Una testimonianza arriva da Martina, una ragazza olbiese di 19 anni. Tutto è partito un paio di mesi fa, da alcuni suoi commenti particolarmente accesi in un post di facebook di un personaggio famoso. In mezzo a migliaia di altri profili si pensa quasi di diventare invisibili; ma in questo caso è andata diversamente: arriva la risposta pubblica della persona interessata, seguono le reazioni dei suoi seguaci. «Centinaia di commenti negativi al mio riguardo e alcuni mi hanno anche cercata in privato - racconta lei -. Non capivo perché stesse succedendo una cosa del genere, moltissime persone che non mi conoscevano ma che scrivevano offese su di me e sulla mia famiglia. Il limite si è subito superato». Per giorni si ritrova al centro di una bufera. «Mi sono sentita molto delusa, qualche offesa era stupida ma alcuni commenti mi hanno ferita. Ed è incredibile come su internet tutto inizia e finisce in maniera molto rapida, dopo neanche una settimana nessuno si è fatto più vivo e non se n'è parlato più». Episodi a cui è difficile immaginare come reagire «e che capisci realmente solo se li tocchi da vicino», assicura Martina. E pensare che era partito tutto da un semplice commento. Però no, dietro la tastiera nessuno è davvero invisibile. (p.a.)

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