Cammini e sentieri: in Sardegna nuove opportunità dal turismo religioso
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L'assessora Barbara ArgiolasAl via tre giornate di confronto nel terminal dell’aeroporto di Olbia. In programma anche visite guidate
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OLBIA. Tre giornate di studio per scoprire il turismo dei cammini in Sardegna. Da oggi a venerdì l’aeroporto Olbia Costa Smeralda ospita al primo piano del terminal, nella sala Engle del Polo universitario, il programma Sardinia Tourism C2A che prevede il confronto tra esperti di percorsi di valorizzazione del territorio con una prospettiva nuova per l’isola, il recupero di sentieri religiosi uniti all’offerta di un turismo lento e culturale. Dunque le camminate nella natura, cultura, spiritualità e accoglienza sono i cardini del progetto regionale sui cammini: una proposta turistica sempre più unitaria e articolata, le cui opportunità di sviluppo saranno presentate nel corso delle conferenze e tavole tematiche.
L’evento presenterà un segmento turistico capace di generare numeri importanti a livello mondiale, con un trend in costate crescita, e illustrerà realtà e modelli evoluti nel settore. L’appuntamento chiude pertanto il ciclo di eventi di approfondimento professionale e confronto interattivo destinato agli stakeholder del mondo turistico regionale, attivato dalla Geasar, società di gestione dell’aeroporto di Olbia, promosso e sostenuto dall’assessorato del Turismo nell’ambito del Piano di promozione e comunicazione attraverso il sistema aeroportuale sardo.
Quest’ultimo appuntamento sarà incentrato sulla formazione, con specifico focus sul prodotto tematico culturale-religioso e sul mercato spagnolo, sui casi di successo a livello nazionale e internazionale e, nella seconda giornata, sulle prospettive della destinazione Sardegna per i camminatori. Parteciperanno esperti e operatori italiani e stranieri specializzati, enti ecclesiastici e istituzioni regionali, ideatori e promotori di buone pratiche turistiche. La mattina della prima giornata sarà aperta dagli aspetti professionalizzanti, il focus sul mercato spagnolo del coordinatore scientifico di Sardinia Tourism C2A, Joseph Ejarque, e il modulo formativo di management tenuto da Veronica Scuotto, docente del polo universitario Da Vinci di Parigi. Il pomeriggio sarà incentrato sull’analisi dei casi di successo internazionale della Rota Vicentina – Portogallo del Chemin du Mont-Saint-Michel - Francia, e del Cammino minerario di Santa Barbara nell’iglesiente. La giornata sarà chiusa da una relazione su come commercializzare il prodotto turistico “cammini” da parte del tour operator Salvatore Accardi.
La mattina della seconda giornata esaminerà lo stato dell’arte dei cammini italiani, con interventi, coordinati da Miriam Giovanzana, direttore della casa editrice “Terre di mezzo”, di Paolo Giuntarelli, esponente della Conferenza Stato-Regioni – tavolo sulla formazione Cei-Mibact, Roberta Ferraris, guida ambientale ed escursionistica, Alessandra Vergari, tour operator specializzato in cammini internazionali, e don Gionatan De Marco, direttore nazionale dell’ufficio pastorale su tempo libero, turismo e sport della Cei. L’offerta regionale di settore, nello specifico sullo stato di avanzamento dei lavori, su sviluppi e prospettive dei cammini religiosi e storici isolani saranno oggetto del primo pomeriggio durante una tavola rotonda con il coinvolgimento di tutti i soggetti rappresentanti dei territori coinvolti che concluderà i lavori. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’evento presenterà un segmento turistico capace di generare numeri importanti a livello mondiale, con un trend in costate crescita, e illustrerà realtà e modelli evoluti nel settore. L’appuntamento chiude pertanto il ciclo di eventi di approfondimento professionale e confronto interattivo destinato agli stakeholder del mondo turistico regionale, attivato dalla Geasar, società di gestione dell’aeroporto di Olbia, promosso e sostenuto dall’assessorato del Turismo nell’ambito del Piano di promozione e comunicazione attraverso il sistema aeroportuale sardo.
Quest’ultimo appuntamento sarà incentrato sulla formazione, con specifico focus sul prodotto tematico culturale-religioso e sul mercato spagnolo, sui casi di successo a livello nazionale e internazionale e, nella seconda giornata, sulle prospettive della destinazione Sardegna per i camminatori. Parteciperanno esperti e operatori italiani e stranieri specializzati, enti ecclesiastici e istituzioni regionali, ideatori e promotori di buone pratiche turistiche. La mattina della prima giornata sarà aperta dagli aspetti professionalizzanti, il focus sul mercato spagnolo del coordinatore scientifico di Sardinia Tourism C2A, Joseph Ejarque, e il modulo formativo di management tenuto da Veronica Scuotto, docente del polo universitario Da Vinci di Parigi. Il pomeriggio sarà incentrato sull’analisi dei casi di successo internazionale della Rota Vicentina – Portogallo del Chemin du Mont-Saint-Michel - Francia, e del Cammino minerario di Santa Barbara nell’iglesiente. La giornata sarà chiusa da una relazione su come commercializzare il prodotto turistico “cammini” da parte del tour operator Salvatore Accardi.
La mattina della seconda giornata esaminerà lo stato dell’arte dei cammini italiani, con interventi, coordinati da Miriam Giovanzana, direttore della casa editrice “Terre di mezzo”, di Paolo Giuntarelli, esponente della Conferenza Stato-Regioni – tavolo sulla formazione Cei-Mibact, Roberta Ferraris, guida ambientale ed escursionistica, Alessandra Vergari, tour operator specializzato in cammini internazionali, e don Gionatan De Marco, direttore nazionale dell’ufficio pastorale su tempo libero, turismo e sport della Cei. L’offerta regionale di settore, nello specifico sullo stato di avanzamento dei lavori, su sviluppi e prospettive dei cammini religiosi e storici isolani saranno oggetto del primo pomeriggio durante una tavola rotonda con il coinvolgimento di tutti i soggetti rappresentanti dei territori coinvolti che concluderà i lavori. (m.b.)
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