La Nuova Sardegna

Olbia

Tumori al polmone, un passo avanti

Venerdì un convegno della Assl sulla diagnostica di immagine e le nuove terapie

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OLBIA. Sino a dieci anni fa, chi veniva colpito da tumore al polmone aveva una minima possibilità di sopravvivenza. Adesso è migliorata la diagnostica d’immagine e nello stesso tempo ci sono nuove terapie (come l’immunoterapia) che riescono a fare miracoli. Se ne parlerà in un convegno in programma al museo archeologico venerdì 23 novembre. Organizzato dall’Ats-Assl di Olbia e dal Dipartimento ospedaliero aziendale dei servizi diagnostici, metterà a confronto tutti gli specialisti. Non a caso il tema di questa giornata di dibattito sarà “La gestione del paziente con tumore polmonare: procedure condivise”.

«Il carcinoma del polmone - si legge in una nota - rappresenta la prima causa di morte per tumore negli uomini e la terza causa di morte per tumore nelle donne. L’incidenza di queste forme neoplastiche, correlata all’esposizione al principale fattore di rischio, il fumo di sigaretta, ha mostrato negli ultimi anni una tendenza alla riduzione negli uomini, purtroppo controbilanciata da un incremento dell’incidenza nelle donne. Nella pratica quotidiana, il paziente con carcinoma polmonare giunge spesso all’osservazione dello specialista in una fase sintomatica, talora legata alla diffusione metastastica della malattia. Il ruolo del radiologo nella gestione del paziente appare quindi strategico non solo nella definizione diagnostica ma, soprattutto, nella fase di applicazione delle metodologie interventistiche».

Durante l’incontro si parlerà anche della presa in carico del paziente da parte di un team multidisciplinare, su cui può contare anche l’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia: questo vuol dire che se arriva un paziente e c’è il sospetto che possa avere un tumore al polmone (ma lo stesso discorso vale per tutti i malati oncologici) il team lo seguirà dalla fase diagnostica alla cura accompagnandolo in un percorso monitorato senza lasciarlo mai solo.

I lavori del convegno (il responsabile scientifico è Vincenzo Bifulco, direttore del Dipartimento di Radiologia della Assl di Olbia) si apriranno alle 8,30 e dureranno tutta la giornata. Parteciperanno specialisti di tutta la Sardegna e di diverse regioni d’Italia.(s.p.)

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