Truffa del pellet, scatta una denuncia
Un siniscolese acquista sul web 5 bancali mai arrivati. L’Arma scopre l’autore
2 MINUTI DI LETTURA
SINISCOLA. Cinque bancali di pellet a un prezzo irrisorio, con l’arrivo dell’inverno e il calo delle temperature, sarebbe stato un acquisto davvero conveniente: peccato si trattasse dell’ennesima truffa che è costata trecento euro ad un uomo di Siniscola.
Su un sito online di annunci nei giorni scorsi, è comparso un annuncio davvero allettante una quantità di combustibile sufficiente a passare alcuni inverni al caldo ad un prezzo davvero concorrenziale.
All’inserzione hanno risposto in tanti tra cui un quarantenne originario di Siniscola che attirato dal prezzo conveniente, ha però commesso l’errore di versare un acconto pari a 300 euro su una carta prepagata indicata dall’inserzionista. Inutile ribadire che la merce ordinata non è mai arrivata a Siniscola e malgrado le reiterate proteste, del denaro versato si sono perse le tracce. Dopo aver atteso invano, l’uomo si è quindi recato in caserma per raccontare ciò che gli era accaduto e per sporgere denuncia per truffa. I militari dell’Arma, dopo una serie di riscontri sono riusciti ad accertare che la carta ricaricabile sul quale è stato effettuato l’accredito, è riconducibile ad un quarantenne residente in provincia di Cosenza e già noto alle forze dell’ordine per analoghi reati commessi sempre con la stessa tecnica.
I militari lo hanno quindi nuovamente denunciato per il reato di truffa ma è bene, sottolineano i carabinieri della compagnia di Siniscola ricordare ancora una volta i consigli divulgati in merito dal comando provinciale di Nuoro.
«È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti – spiegano i carabinieri – in particolare modo se riferiti a prodotti di note marche che, difficilmente, potranno essere svenduti. (s.s.)
Su un sito online di annunci nei giorni scorsi, è comparso un annuncio davvero allettante una quantità di combustibile sufficiente a passare alcuni inverni al caldo ad un prezzo davvero concorrenziale.
All’inserzione hanno risposto in tanti tra cui un quarantenne originario di Siniscola che attirato dal prezzo conveniente, ha però commesso l’errore di versare un acconto pari a 300 euro su una carta prepagata indicata dall’inserzionista. Inutile ribadire che la merce ordinata non è mai arrivata a Siniscola e malgrado le reiterate proteste, del denaro versato si sono perse le tracce. Dopo aver atteso invano, l’uomo si è quindi recato in caserma per raccontare ciò che gli era accaduto e per sporgere denuncia per truffa. I militari dell’Arma, dopo una serie di riscontri sono riusciti ad accertare che la carta ricaricabile sul quale è stato effettuato l’accredito, è riconducibile ad un quarantenne residente in provincia di Cosenza e già noto alle forze dell’ordine per analoghi reati commessi sempre con la stessa tecnica.
I militari lo hanno quindi nuovamente denunciato per il reato di truffa ma è bene, sottolineano i carabinieri della compagnia di Siniscola ricordare ancora una volta i consigli divulgati in merito dal comando provinciale di Nuoro.
«È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti – spiegano i carabinieri – in particolare modo se riferiti a prodotti di note marche che, difficilmente, potranno essere svenduti. (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
