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I vigili salvano due segugi sul Limbara
CALANGIANUS. Le doppiette di una compagnia di caccia grossa ringraziano i vigili del fuco di Tempio per aver recuperato due bei segugi che non volevano saperne di scendere da un roccione dove erano...
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CALANGIANUS. Le doppiette di una compagnia di caccia grossa ringraziano i vigili del fuco di Tempio per aver recuperato due bei segugi che non volevano saperne di scendere da un roccione dove erano finiti nel seguire un cinghiale in fuga. Linda, segugio maremmano, e Brando segugio del Giura, somanica scorsa partecipavano a una battuta al cinghiale sul Limbara, a Crispoli. Il cinghiale per sfuggire ai suoi inseguitori si era arrampicato su un costone a riuscendo a sfuggire ai cani. Linda e Brando, perso il cinghiale, sono rimasti “imprigionati” tra le rocce scoscese. Un bel problema per gli uomini della squadra di caccia grossa guidata da Gianni Mannoni. Così lunedì è scattata la richiesta di soccorso al 115 e cinque vigili del fuoco di Tempio, fra cui alcuni esperti scalatori, hanno raggiunto i due cani che sono stati tratti in salvo. «Doveroso ringraziare i vigili – hanno detto i cacciatori – rapidi ed efficaci nel muoversi con grande professionalità su quei ripidi roccioni». (p.z.)
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