arzachena
Una panchina per dire no alla violenza
In piazza Risorgimento un “monumento” per tutte le donne vittime
1 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA. La panchina arancione posizionata in piazza Risorgimento, davanti al municipio, è un monumento civico per sensibilizzare sul tema tanto forte quanto attuale contro la violenza sulle donne. Un impegno morale che il Comune e il club gallurese di Soroptimist hanno evidenziato nella Giornata contro la violenza sulle donne, attraverso l'adesione alla campagna Onu “Orange the world”. «Questa panchina diventa il simbolo del “posto occupato”, dedicato a tutte le donne vittime di violenza, indica un'assenza che dovrebbe essere presenza – spiega la presidente del club gallurese, Maria Grazia Molinas –. Quella cioè di una donna che, ad esempio, avrebbe occupato un posto nel mondo del lavoro, sull'autobus, in piscina o in palestra». Un invito a riflettere, ma anche a compiere gesti concreti. «L'amministrazione intende creare uno sportello di ascolto e supporto – annuncia l'assessore ai Servizi sociali, Gabriella Demuro –, ma abbiamo bisogno di fare rete con le forze dell'ordine, la chiesa, la scuola, il consultorio e le associazioni che ci daranno una mano. Il nostro appello va anche alla comunità». Anche i commercianti di Arzachena hanno aderito al progetto. Le vetrine ieri erano addobbate di arancione: ad esempio, con piatti e posate del colore simbolo della campagna Onu, così come indumenti e fiori. Lungo i marciapiedi sono state lasciate anche paia di scarpe, altro simbolo delle campagne contro il femminicidio. (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
