Spaccio di droga in Costa 40enne patteggia un anno
Roberto Paolo Gala era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Bella vita” La polizia di Porto Cervo aveva trovato nella sua casa 23 grammi di cocaina
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OLBIA. La sua posizione si era aggravata quando gli uomini del commissariato di Porto Cervo erano andati a notificargli la misura dell’obbligo di dimora. Mentre gli agenti si recavano nella sua abitazione per notificare il provvedimento cautelare, altri mettevano al setaccio l’appartamento trovando 23 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Erano quindi scattati gli arresti domiciliari. Ieri Roberto Paolo Gala, 40 anni di Olbia, difeso dall’avvocato Antonello Desini, ha patteggiato un anno di reclusione, con sospensione condizionale della pena, di fronte al gip del tribunale di Tempio, Cristina Arban. La sua posizione è stata stralciata in seguito alla richiesta di patteggiamento formulata dal suo difensore.
Gala, imputato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (23 grammi di cocaina, appunto), era stato arrestato nell’ambito di una vasta operazione denominata “Bella vita” condotta tra Arzachena e Olbia dalla polizia di Porto Cervo che a febbraio aveva portato in carcere dieci persone, due ai domiciliari, e per un’altra era stato disposto l’obbligo di firma. Tutti sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e marijuana, con l’aggravante per alcuni di loro di aver ceduto la droga anche a minorenni. Secondo gli investigatori, alcuni conducevano un tenore di vita troppo alto rispetto alle loro possibilità, (da qui, il nome dell’operazione “Bella vita”), visto che alcuni risultavano disoccupati ma andavano in giro con macchine lussuose. Cosa che aveva insospettito gli investigatori che avevano dato il via alle indagini.
Per tutti gli indagati la Procura di Tempio ha chiesto e ottenuto dal gip l’emissione di un decreto che dispone il giudizio immediato. La posizione del Gala è stata stralciata e ieri il gip ha accordato il patteggiamento ad un anno di reclusione. Alcuni degli altri imputati hanno scelto di essere giudicati con riti alternativi e saranno giudicati separatamente dal gip di Tempio, altri saranno giudicati con rito ordinario. Il processo per loro si aprirà il 19 dicembre. (t.s.)
Gala, imputato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (23 grammi di cocaina, appunto), era stato arrestato nell’ambito di una vasta operazione denominata “Bella vita” condotta tra Arzachena e Olbia dalla polizia di Porto Cervo che a febbraio aveva portato in carcere dieci persone, due ai domiciliari, e per un’altra era stato disposto l’obbligo di firma. Tutti sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e marijuana, con l’aggravante per alcuni di loro di aver ceduto la droga anche a minorenni. Secondo gli investigatori, alcuni conducevano un tenore di vita troppo alto rispetto alle loro possibilità, (da qui, il nome dell’operazione “Bella vita”), visto che alcuni risultavano disoccupati ma andavano in giro con macchine lussuose. Cosa che aveva insospettito gli investigatori che avevano dato il via alle indagini.
Per tutti gli indagati la Procura di Tempio ha chiesto e ottenuto dal gip l’emissione di un decreto che dispone il giudizio immediato. La posizione del Gala è stata stralciata e ieri il gip ha accordato il patteggiamento ad un anno di reclusione. Alcuni degli altri imputati hanno scelto di essere giudicati con riti alternativi e saranno giudicati separatamente dal gip di Tempio, altri saranno giudicati con rito ordinario. Il processo per loro si aprirà il 19 dicembre. (t.s.)
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