La Nuova Sardegna

Olbia

Per il “carnevale storico” arrivano i fondi del Mibact

di Angelo Mavuli
Per il “carnevale storico” arrivano i fondi del Mibact

Il ministero assegna agli organizzatori della manifestazione 64mila euro Pirrigheddu soddisfatto: «La Regione, invece, continua a considerarci poco»

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TEMPIO. Dal MiBact, acronimo di Ministero per i Beni e le Attività culturali, arrivano ottime notizie per il Carnevale di Tempio, già in cantiere da qualche mese e in programma, non più, come da canonico calendario, dal 28 febbraio al 5 marzo ma anticipato al 24 febbraio. La Direzione Generale Spettacolo del Mibact, che attraverso i contributi triennali 2018-2020 contribuisce al sostegno dei Carnevali Storici, “al fine di valorizzarne la funzione, la conservazione e la trasmissione delle tradizioni storiche e popolari in relazione alla promozione dei territori”, ha infatti assegnato per l’organizzazione del Carnevale tempiese 64 mila 833 euro. A renderlo noto con un comunicato stampa è il consigliere comunale Massimiliano Pirrigheddu che proprio qualche settimana fa aveva annunciato anche la decisione di allungare di quasi una settimana la prossima edizione della kermes tempiese. «Il bando - spiega Pirrigheddu, in qualità di Presidente della Commissione Cultura e Spettacolo -, è stato presentato al Ministero su mia precisa indicazione da Giovanni Usai, funzionario comunale responsabile del procedimento e il fatto che la manifestazione sia stata presa in seria considerazione, come il finanziamento stesso dimostra, mi riempie d’orgoglio. Nella valutazione del Ministero siamo infatti anche davanti alla grande Sartiglia. Si rimane invece basiti -, prosegue con una venatura polemica il presidente Pirrigheddu -,di fronte alle valutazioni espresse dalla Regione Sardegna per la quale lo storico Carnevale di Tempio è assurto ormai da qualche anno a questa parte a cenerentola della Sardegna. Ultima ruota del carro, senza più storia e senza avvenire, secondo le valutazioni degli attuali amministratori dell’Isola. Basti pensare che al Carnevale di Tempio il competente assessorato ha destinato 20 mila euro a fronte, per esempio, dei 30 mila euro destinati al carnevale di Castelsardo il quale eccelle in diversi altri campi e non certamente nel carnevale. Il presidente Pirrigheddu a questo punto è un fiume in piena e nella sua filippica contro la giunta regionale inserisce anche «i consiglieri olbiesi che pur di non avvantaggiare la nostra città, non spendono una parola per il territorio dal quale hanno ricevuto i voti necessari alla loro elezione». Nella classifica nazionale del Mibact, su 26, fra comuni, fondazioni e associazioni, Tempio è inserito come punteggio raggiunto al 15° posto, preceduto da Viareggio, Cento, Putignano, Oristano, Aliano, Santu Lussurgiu, Fano, San Giovanni Persiceto, Palma, Ivrea, San Remo, Pignola, Foiano della Chiana e Massafra. Il contributo più consistente del Mibact è andato a Viareggio con 92mila e583 euro.

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