Il Consiglio si riunisce davanti al “Paolo Merlo”
di Walkiria Baldinelli
La Maddalena, sostegno dell’amministrazione al presidio che occupa l’ospedale Il sindaco: «Deve arrivare in fretta una risposta chiara e risolutiva dalla Regione»
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LA MADDALENA. Il consiglio comunale si è trasferito all'aperto ieri mattina per trattare il tema della sanità. Si è riunito nel parcheggio dell'ex Opera Pia, davanti all'ospedale “Paolo Merlo”, occupato da quasi due mesi dal comitato civico in difesa della salute dei cittadini e della struttura isolana. Nel presidio permanente, dal 5 ottobre, si alternano circa trenta volontari. «In questa battaglia non siamo soli – afferma la portavoce del comitato Emanuela Cauli -. La seduta consiliare di oggi evidenzia ulteriormente che l'ente locale supporta la nostra protesta perché di fatto stiamo portando avanti le stesse istanze. Difendiamo un diritto di tutti. Chiediamo che venga applicata una riforma sanitaria che dia servizi, potenzi i reparti e non crei disservizi, come invece sta succedendo da tempo. Perché qua c'è sempre un rimpallo di responsabilità tra Regione e Stato. Ad esempio, da Cagliari non hanno ancora richiesto deroghe per il mantenimento del punto nascite per le zone disagiate. Eppure la Regione gode di piena autonomia in tal senso. Il Governo centrale si dice favorevole ad applicare la deroga ma sostiene che deve chiederla la Regione». Il comitato chiede poi la solidarietà degli altri enti locali vicini, come Palau e Arzachena. «Quanto alle passerelle della campagna elettorale, chi verrà a trovarci dovrà dimostrare non solo la volontà di voler salvare l'ospedale ma dovrà mostrare un documento tecnico e politico di come intende farlo». Dice il sindaco Luca Montella: «L'amministrazione continua a occuparsi di sanità, non lasciando intentato nulla di quanto è possibile. Il valore del riunirsi davanti all'ospedale è evidente, come è evidente mandare un messaggio di solidarietà a tutti quei cittadini che quotidianamente manifestano davanti al presidio. Deve giungere in fretta una risposta chiara e risolutiva dalla Regione». Afferma il capogruppo di minoranza del Vento che cambia, Gaetano Pedroni: «Il Consiglio in modo unanime è solidale col comitato civico. Abbiamo fatto un appello: prestiamo attenzione ai politici che vengono qui solo a fare campagna elettorale. Nonostante gli encomi agli operatori che lavorano, dall'altro lato la politica non ha tenuto in considerazione i servizi sanitari e ha usato un taglio lineare. Ma prima di pensare a tagliare il traguardo della sanità privata, e quindi del Mater Olbia, la sanità pubblica va valorizzata non ridimensionata». Aggiunge il consigliere di opposizione Mauro Bittu: «C'è unità di intenti che va oltre le appartenenze politiche, difendo la sanità del territorio. La riforma sanitaria approvata, se applicata, risolverebbe tanti problemi alla Maddalena».
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