Il mercatino non si sposta: commercianti soddisfatti
di Angelo Mavuli
Il Comune ha deciso di prolungare la sperimentazione in piazza XXV Aprile E la polizia locale conferma i divieti di circolazione nella zona dalle 7 alle 15
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TEMPIO. Con una direttiva assessoriale, l’amministrazione comunale ha deliberato di estendere il periodo di sperimentazione della sede del mercatino del sabato in Piazza XXV aprile, lungo Via Angioi ( frontale al Parco delle Rimembranze) e nel tratto compreso tra l’intersezione con Corso Matteotti, Via Limbara, Via Episcopio e Piazza Manuritta, dove era stato collocato con apposita ordinanza sin dal marzo scorso. Le bancarelle, dunque, non si spostano. La scelta era arrivata dopo una serie di trasferimenti che avevano visto gli operatori sballottati da una parte all’altra della città, e alla fine si è rivelata la migliore per una serie di motivi, sia di carattere logistico che commerciale. Gradita ai frequentatori dell'area mercatale, nonché agli stessi operatori del settore che hanno possibilità di posizionare più comodamente le loro strutture, di esporre meglio la loro merce e che hanno, infine, più ampi spazi di manovra. «Il proseguo della sperimentazione sul sito attuale - si legge in una nota comunale - ha lo scopo di valutare meglio sia gli effetti sulla circolazione stradale, sia quelli sul tessuto sociale circostante considerata la presenza di scuole, istituzioni pubbliche, attività commerciali e pubblici esercizi. Perciò in regime di continuazione alla precedente ordinanza dirigenziale, nelle sole giornate del sabato, dalle 7 alle 15 è vietata la circolazione e la sosta, con rimozione dei veicoli inosservanti, nel tratto della Via Angioy, compreso tra Corso Matteotti e Via Episcopio e nel Largo XXV Aprile. Nelle stesse circostanze è vietato il transito di autobus di linea e turistici nonché di autocarri con peso a pieno carico esuberante i 35 quintali in via Settembrini, poco a valle di Piazza XXV aprile e in via Limbara, in ambo i sensi di marcia. I divieti, gli obblighi e le limitazioni – avverte infine l’ordinanza municipale - saranno evidenziati mediante regolamentare segnaletica stradale e posti in essere dal personale tecnico coordinato dalla Polizia Locale». Agli operatori soprattutto, non sfugge il fatto che ancora una volta ci si trovi di fronte a una scelta provvisoria, soggetta ad essere modificata. « Cosa che gradiremmo finisse una volta per tutte - dicono alcuni -, dando alla ”Fiera settimanale” la dignità storica, culturale, sociale ed economica che merita».
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