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Olbia

la dichiarazione universale 

Diritti umani, in trincea da 70 anni

Diritti umani, in trincea da 70 anni

Il dibattito in consiglio comunale alla presenza degli studenti

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OLBIA. Istituzioni e scuole festeggiano insieme il 70esimo anno della Dichiarazione universale dei diritti umani. Lo hanno fatto in Consiglio comunale. Anche il sindaco Settimo Nizzi ha voluto essere presente alla seduta informale dell’assemblea consiliare. «Per la nostra amministrazione è importante celebrare questo anniversario, riflettere tutti insieme sui valori contenuti nella Dichiarazione – afferma l’assessore alla Cultura Sabrina Serra –. Lo abbiamo voluto fare con i ragazzi delle scuole affinché i principi della Dichiarazione possano essere una bussola per la loro esistenza e per costruzione il loro futuro». Il Comune ha fatto stampare mille libretti tascabili della Dichiarazione e li ha donati ai ragazzi delle scuole, ai professori, ai consiglieri e agli assessori. Il progetto è iniziato un anno fa insieme al liceo scientifico Mossa e all’Ipia. Al Consiglio comunale di ieri si sono aggiunti gli altri istituti superiori cittadini. Tutti insieme proseguiranno un percorso, insieme al Comune, che li vedrà partecipi e organizzatori e che si concluderà nel 2020 con la marcia della pace Perugia-Assisi. Con la votazione di ieri Olbia ha aderito, unico comune sardo, al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, organizzatore della marcia Perugia-Assisi, che dal 1986 riunisce i Comuni, le Province e le Regioni impegnate in Italia a costruire la pace promuovendo i diritti umani.

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