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Mater Olbia, il Comune prepara le barricate

Mater Olbia, il Comune prepara le barricate

Il sindaco: no alle manifestazioni contro l’ospedale additato come una minaccia per la sanità pubblica

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OLBIA. Il Comune non ci sta. E prepara le barricate per difendere il nuovo ospedale il Mater Olbia, appena aperto. L’occasione è la nuova manifestazione di protesta organizzata dal gruppo Caminera noa per domenica 16 dicembre, alle 11 sulla strada statale 125, proprio di fronte all’ingresso dell’ospedale.

«Vogliamo stigmatizzare le azioni di quelle persone che manifestano il loro disappunto nei confronti della nuova struttura sanitaria Mater Olbia – dicono il sindaco Settimo Nizzi e il presidente del consiglio comunale Giampiero Mura – pensare che questo tipo di atteggiamento possa essere utile a risolvere problemi relativi ad altri ospedali, è un grave errore. Il Mater Olbia fa parte della rete ospedaliera sarda, è una struttura che accoglie tutti i cittadini, una risorsa importantissima per il nostro territorio e per tutta la Regione. Grazie al Mater Olbia, la Sardegna, dal punto di vista sanitario ha di più, non di meno. Si tratta di un ospedale di eccellenza grazie al quale sarà ridotta la mobilità verso le strutture sanitarie della Penisola». «Ribadiamo dunque con forza – aggiungono gli amministratori olbiesi – che prendiamo le distanze da questo tipo di manifestazioni che hanno la presunzione di far apparire come negativa l’apertura del Mater Olbia, quando si tratta invece di un importante risultato per tutta la comunità sarda, un risultato perseguito per molti anni, finalmente raggiunto e del quale dovremmo gioire tutti. Non accetteremo per nessuna ragione al mondo atteggiamenti ostili al nostro territorio e siamo pronti a scendere in piazza a difesa dello stesso e del legittimo diritto alla salute dei nostri cittadini».

Sempre il gruppo Caminera noa, insieme ad altri movimenti, già lo scorso mese di giugno aveva manifestato davanti al Mater Olbia «per difendere la sanità, a un passo dallo sfascio, pubblica dall’avanzare di investitori stranieri come il Qatar che ha realizzato il Mater Olbia».



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