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Olbia

lavoro e sviluppo 

Tra le imprese e i sindacati un protocollo sugli appalti

OLBIA. L’intesa è stata raggiunta. Anche questa volta. Per vigilare, compatti, sugli appalti pubblici, per verificare che non ci siano irregolarità, per capire se le imprese che vincono una gara (in...

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OLBIA. L’intesa è stata raggiunta. Anche questa volta. Per vigilare, compatti, sugli appalti pubblici, per verificare che non ci siano irregolarità, per capire se le imprese che vincono una gara (in qualunque settore di beni e servizi e, quindi non solo nell’edilizia) rispettino i contratti di lavoro. Il Tag, Tavolo delle associazioni della Gallura, ha firmato un nuovo protocollo ed è nato l’Osservatorio territoriale sugli appalti. Un organismo che prende spunto da quello già nato a Cagliari nel mondo della cooperazione, ma che allarga il suo intervento a tutti i settori produttivi. L’annuncio è stato dato ieri mattina alla Cgil (la segretaria Luisa Di Lorenzo è la coordinatrice del Tag) e hanno firmato l’Acgi Gallura, la Confartigianato, la Cna, la Confcommercio, la Confapi, la Confagricoltura, oltre appunto a Cgil, Cisl e Uil. Riflettori puntati, dunque, su tutti gli appalti . «La vigilanza e la sorveglianza saranno assolute - è stato detto -. Anche perché è necessario rispondere a precise richieste che arrivano da diverse imprese, spesso tagliate fuori dagli appalti. Ma si vogliono tutelare anche le aziende più piccole, quelle che entrano in scena in seconda battuta, come nel caso dei sub appalti. Un richiamo, però, va fatto pure alle amministrazioni pubbliche affinché adeguino i prezzi delle offerte a quelli reali». Tre gli obiettivi principali che l’Osservatorio ha messo nero su bianco. «Verificare la congruità di base d’asta al fine di garantire l’applicazione dei contratti nazionali di lavoro di riferimento sottoscritti dalle organizzazioni firmatarie di questo protocollo, evitando il dumping contrattuale che produce concorrenza sleale fra le imprese; accertare la correttezza dell’applicazione della clausola sociale nei cambi d’appalto, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e il mantenimento dei posti di lavoro; predisporre pareri oltre che segnalare anomalie in fase di gara e nello svolgimento dell’appalto». (s.p.)

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