La Nuova Sardegna

Olbia

Attentato a Sos Appentos contro la casa di un turista

di Sergio Secci
Attentato a Sos Appentos contro la casa di un turista

Siniscola, bomba a Santo Stefano: nel mirino un napoletano residente in Francia Danneggiate le finestre, un condizionatore e una copertura di legno

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SINISCOLA. Pesante avvertimento contro Giacinto Aversa, un uomo originario del Napoletano, ma residente in Francia, che ha un piccolo appartamento nel villaggio turistico di Sos Appentos, località ubicata tra Santa Lucia e Capo Comino. Intorno alle ore 19.30 circa di mercoledì, alcuni residenti che si trovavano nelle case del villaggio per trascorrervi le festività natalizie, hanno udito un forte boato. Pensando nell’immediatezza ad un incidente causato da una fuga di gas, hanno subito chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Siniscola. La prima telefonata parlava di una forte esplosione proveniente da una delle tante case sorte negli ultimi anni a ridosso della strada statale 125 a poca distanza dal mare. Con il buio, impossibile localizzare il sito e tanto meno sapere se qualcuno era rimasto ferito. La sala operativa dei carabinieri ha quindi inviato sul posto la pattuglia più vicina, quella dislocata nella caserma di Santa Lucia che in pochi minuti è arrivata a Sos Appentos e dopo qualche ricerca con l’ausilio delle torce, è riuscita a localizzare l’appartamento.

È bastato poco per capire che non si era trattata di una fuga di gas, ma di un ordigno che collocato sul davanzale sotto una piccola veranda, era esploso causando danni a due finestre, ad un condizionatore e alla copertura in legno. La casa in quel momento era disabitata e nessuno quindi è rimasto ferito. I militari dopo aver transennato l’area, hanno chiamato i colleghi della scientifica che hanno accertato che ad esplodere era stato un ordigno costruito artigianalmente ma abbastanza potente da sfondare la pesante persiana e scaraventare schegge dappertutto. Più difficile invece riuscire nell’immediatezza a rintracciare i proprietari che solo nel periodo estivo trascorrono un periodo di vacanza nell’isola. Ignote per il momento le motivazioni che hanno portato l’attentatore ad entrare in azione, certo è che chi ha agito con il favore delle tenebre, sapeva che il proprietario così come i vicini di casa, non erano in Sardegna. Un’azione comunque spavalda compiuta senza il timore di essere notati dagli altri ospiti del villaggio e di potersi poi dileguare indisturbati subito dopo aver acceso la miccia collegata al detonatore.

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