Il lavoro dietro le sbarre della polizia penitenziaria
di Angelo Mavuli
Celebrato anche nel carcere di Nuchis il 202° anniversario di fondazione del corpo Il comandante Mariotti racconta l’attività con i reclusi di elevato spessore criminale
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TEMPIO. La polizia penitenziaria che opera nel carcere Paolo Pittalis di Nuchis, ha celebrato ieri il 202° anniversario della fondazione del corpo: alla cerimonia, che si è svolta all’interno della casa di reclusione, hanno partecipato autorità militari e civili. L’evento è stato presieduto da Mariaelena Mariotti, comandante del carcere, che durante una lunga relazione ha illustrato con cifre alla mano l’attività di un anno a partire dal luglio del 2018. «In quest’anno - ha detto il comandante - abbiamo avuto una capienza media di 155 detenuti, tutti di elevato spessore criminale. Sono state eseguite 447 movimentazioni di nuovi giunti, tra arresti, custodie cautelari e transiti. L’ufficio matricole ha gestito 10.283 pratiche inerenti la popolazione detenuta. Il Nucleo Traduzioni e Piantonamenti, supportato anche da personale interno al reparto, ha gestito 337 traduzioni (locali, nazionali e visite mediche in luoghi esterni) per un totale di 515 detenuti. I piantonamenti di lunghissima durata, superiori ai 30 giorni sono stati 4. Ma non basta: abbiamo gestito, garantendo ampiamente ottimi livelli di sicurezza interna e sociale, 16 tipologie differenti di attività trattamentali organizzate in maniera stabile. Il tutto con una media di immissioni giornaliere alle varie attività di circa 135 detenuti per un totale di 540 movimentazioni interne, a cui sono da aggiungere le attività trattamentali occasionali, le immissioni ai passeggi e alla palestra interna e alle attività lavorative, nonché alle visite mediche interne. Tutte attività quest’ultime che non consentono di effettuare medie annuali certe»
Il comandante, dopo avere dato lettura dei messaggi del presidente della Repubblica, del ministro della Giustizia e del capo del Dipartimento, ha ringraziato a tutto il personale di polizia penitenziaria in servizio a Nuchis «per il grande lavoro svolto, nonostante la grave carenza organica ammontante al 98% del ruolo». Mariaelena Mariotti ha ringraziato anche la dirigente della struttura, Caterina Sergio, «con la quale abbiamo avviato processi lavorativi diretti al miglioramento del benessere del personale» e tutte le famiglie degli agenti.
Il comandante, dopo avere dato lettura dei messaggi del presidente della Repubblica, del ministro della Giustizia e del capo del Dipartimento, ha ringraziato a tutto il personale di polizia penitenziaria in servizio a Nuchis «per il grande lavoro svolto, nonostante la grave carenza organica ammontante al 98% del ruolo». Mariaelena Mariotti ha ringraziato anche la dirigente della struttura, Caterina Sergio, «con la quale abbiamo avviato processi lavorativi diretti al miglioramento del benessere del personale» e tutte le famiglie degli agenti.
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