arzachena
Settimana dello sport da record: 1800 studenti e 14 associazioni
ARZACHENA. L’edizione 2019 della Settimana dello sport, oltre a promuovere percorsi tematici, ha favorito incontri di educazione sul rispetto delle regole, sull’inclusione sociale, sulla...
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ARZACHENA. L’edizione 2019 della Settimana dello sport, oltre a promuovere percorsi tematici, ha favorito incontri di educazione sul rispetto delle regole, sull’inclusione sociale, sulla comprensione dei valori del gioco di squadra. È stata anche l’occasione per fornire un contributo alla sostenibilità ambientale. Nell’evento promosso e finanziato dal Comune, realizzato in collaborazione con la società Costa eventi e 14 associazioni sportive, sono stati coinvolti 1.800 studenti delle primarie e secondarie di Arzachena, Cannigione e Abbiadori, dell’Alberghiero Costa Smeralda e del liceo scientifico Falcone e Borsellino. Ragazze e ragazzi hanno indossato maglietta e cappellino della manifestazione e insieme agli insegnanti hanno sfilato in un corteo da piazza Risorgimento allo stadio Biagio Pirina. Hanno dato così il loro contributo alla causa della lotta all’emergenza climatica ambientale, argomento che è stato anche all’ordine del giorno del consiglio comunale aperto durante la Global week for future, indetta a livello internazionale dagli attivisti del movimento Fridays for future. Le attività sportive si sono svolte nei luoghi pubblici e negli impianti di Arzachena e dei borghi, compreso il lungomare di Cannigione. Gli studenti si sono cimentati in varie discipline: karate, danza moderna, tiro al volo, tiro dinamico, vela, calcio, motocross, automobilismo, windsurf, scacchi e judo. «Riscontro positivo per la manifestazione, i ragazzi sono stati coinvolti nelle attività in prima persona – spiega la delegata Valentina Geromino –. Hanno mostrato entusiasmo e curiosità in tutte le discipline proposte. Ha dato loro l’opportunità di entrare in contatto con associazioni e attività di cui, in molti casi, nemmeno conoscevano l’esistenza, superando quel pregiudizio che, a volte, ostacola l’avvio di nuove esperienze». L’evento si è concluso in piazza Risorgimento con la tavola rotonda “Storie di sport, storie di vita”, ospite Emanuela Fiore, campionessa della pallavolo di serie A. (w.b.)
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