Agnese Sanna dona all’Avis la sua indennità di assessore
di Giuseppe Mattioli
Monti, l’annuncio in consiglio comunale: nessun compenso per tutto il mandato «Ho capito sulla mia pelle l’importanza di un’associazione che salva vite umane»
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MONTI. Significativo gesto di altruismo dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione e alla cultura Agnese Sanna che, nel corso dei lavori dell’ultima seduta del consiglio comunale di Monti, ha ufficializzato la rinuncia all’indennità di funzione a decorrere dal 1 ottobre sino al termine del mandato. L’assessore ha anche annunciato di devolvere la cifra – e sta qui il gesto di generosità – a favore della locale sezione dell’Avis.
Nel prendere la parola, Agnese Sanna ha spiegato all’assemblea civica le motivazioni: «Ho deciso di rinunciare all’indennità di funzione, al di là degli aspetti fiscali, per devolverla all’Avis di Monti. I sentimenti che mi hanno indotto a prendere questa decisione sono strettamente personali, poiché ho vissuto sulla mia pelle e soprattutto su quella dei miei familiari, problemi di salute. E, quindi, ho capito quanta importanza abbia un’associazione come l’Avis che, con il suo volontariato autentico, si spende, a favore della comunità, con la raccolta del sangue, necessaria a salvare vite umane».
A seguire i lavori del consiglio comunale c’erano i dirigenti dell’Avis montina che hanno apprezzato e ringraziato l’assessore Sanna, sottolineando come un impegno etico-sociale a favore degli altri è ammirevole.
Non solo riceve, l’Avis ha anche donato. Da oltre vent’anni, infatti, organizza un concorso riservato agli alunni delle classi della scuola elementare e media dell’istituto comprensivo per sensibilizzare i più giovani alla solidarietà attraverso la donazione del sangue.
Nei giorni scorsi la presidente, accompagnata dai colleghi del direttivo, ha consegnato alle insegnanti della prima classe della scuola elementare una nuova stampante. Due esempi di solidarietà vera e concreta, accolti come speciali dalla comunità montina.
Nel prendere la parola, Agnese Sanna ha spiegato all’assemblea civica le motivazioni: «Ho deciso di rinunciare all’indennità di funzione, al di là degli aspetti fiscali, per devolverla all’Avis di Monti. I sentimenti che mi hanno indotto a prendere questa decisione sono strettamente personali, poiché ho vissuto sulla mia pelle e soprattutto su quella dei miei familiari, problemi di salute. E, quindi, ho capito quanta importanza abbia un’associazione come l’Avis che, con il suo volontariato autentico, si spende, a favore della comunità, con la raccolta del sangue, necessaria a salvare vite umane».
A seguire i lavori del consiglio comunale c’erano i dirigenti dell’Avis montina che hanno apprezzato e ringraziato l’assessore Sanna, sottolineando come un impegno etico-sociale a favore degli altri è ammirevole.
Non solo riceve, l’Avis ha anche donato. Da oltre vent’anni, infatti, organizza un concorso riservato agli alunni delle classi della scuola elementare e media dell’istituto comprensivo per sensibilizzare i più giovani alla solidarietà attraverso la donazione del sangue.
Nei giorni scorsi la presidente, accompagnata dai colleghi del direttivo, ha consegnato alle insegnanti della prima classe della scuola elementare una nuova stampante. Due esempi di solidarietà vera e concreta, accolti come speciali dalla comunità montina.
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