La Nuova Sardegna

Olbia

Maxi evasione fiscale nei guai ditta di trasporti

di Angelo Mavuli
Maxi evasione fiscale nei guai ditta di trasporti

La Finanza smaschera un’impresa individuale: non ha pagato 370mila euro Segnalato anche il titolare di un bar per 130mila euro di redditi non dichiarati

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Una evasione fiscale di 370 mila euro da parte di una ditta di trasporti tempiese e un’altra evasione di 130 mila euro commessa dal titolare un bar cittadino sono state scoperte ieri mattina dagli uomini della guardia di finanza di Tempio comandati dal tenente Jacopo Maccione. Entrambe le evasioni, già segnalate anche all’autorità giudiziara, sono venute alla luce nel corso di due servizi istituzionali di prevenzione disposti dal Comando provinciale di Sassari, attraverso i finanzieri della Tenenza di Tempio. La prima verifica fiscale ha riguardato una ditta individuale molto nota, operante nel settore dei trasporti. L’attività ispettiva è risultata particolarmente complessa, attesa l’inattendibilità delle scritture contabili. Nello specifico i finanzieri, attraverso l’analisi dei documenti fiscali rinvenuti, hanno proceduto a un’attenta ed accurata ricostruzione di quanto effettivamente guadagnato dal contribuente mai però dichiarato al fisco.

L’esito complessivo della verifica ha consentito di riscontrare un‘evasione alle imposte dirette, dal 2015 al 2018, per oltre 370 mila euro più una evasione dell’Iva per oltre 84 mila euro. La seconda scoperta, (in questo caso si tratta di evasione totale), riscontrata sempre dalla Tenenza della guardia di finanza di Tempio, riguarda invece un noto bar cittadino che, stando alle risultanze cui sono giunti i finanzieri, non avrebbe presentato le dichiarazioni fiscali obbligatorie dal 2014 al 2016. Nella fattispecie, gli accertamenti condotti tramite la comparazione dei dati emergenti dal controllo economico del territorio con quelli risultanti dalle banche dati in uso al Corpo, hanno permesso di accertare che il bar, dal 2014 al 2016, non ha presentato la dichiarazione dei redditi. La ricostruzione della posizione del contribuente ha consentito così di quantificare una sottrazione a tassazione di ricavi per oltre 130 mila euro ed una evasione dell’Iva pari a circa 25 mila euro. «Le attività di servizio - precisa una nota della Tenenza di Tempio -, si inquadrano in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela dell’interesse collettivo, della leale concorrenza e del libero mercato, ponendosi a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che, giorno dopo giorno, operano nel pieno rispetto delle norme e della legalità». La Tenenza di Tempio posta in Via Mazzin 2 ha questo numero di telefono e fax 079/631294. Questo invece l’indirizzo della posta elettronica del tenente comandante: Maccione.Jacopo@gdf.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative