Area marina protetta, lezione di sostenibilità
L’incontro tra il Centro di educazione ambientale e gli studenti del movimento “Fridays for future”
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OLBIA. A braccetto con gli scioperi e la protesta ecologica, ci sono anche le attività di informazione e di sensibilizzazione. Così l’altro ieri gli studenti e le studentesse attivistiolbiesi del movimento "Fridays for future" hanno incontrato il Centro di educazione ambientale dell'Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo, in occasione dell'aperitivo scientifico organizzato nell'ambito del progetto "Effetto Farfalla - tante piccole azioni per grandi cambiamenti".
L’incontro si è svolto mercoledì sera nella sede dell’Amp, in via Porto Romano, a Olbia, dove decine di giovani si sono ritrovati per assistere alla conferenza sul tema "mare e sostenibilità" tenuta dalla biologa Maria Francesca Cinti, che ha parlato di cetacei e tartarughe marine. «Un progetto che mette in rete quindici centri costieri – ha spiegato Giovanna Spano dell'Area marina protetta –, in estate sono state fatte attività per sensibilizzare i turisti e ora questa serie di aperitivi scientifici. Siamo venuti in contatto con il gruppo di attivisti e faremo attività anche con classi delle scuole primarie, che lavoreranno a scuola, all'aperto e qui nella sede sul tema della conservazione degli ambienti costieri».
La sinergia tra gli attivisti del movimento Fridays for future e l’Area marina protetta di Tavolara Capo Coda Cavallo è nata durante la Settimana del clima, come dha riferito Augusto Navone, direttore della stessa Amp: «Sono stati loro a proporci la collaborazione e noi ci siamo detti disponibili a partecipare e dare loro visibilità. In quell'occasione erano stati organizzati dei laboratori didattici per i più piccoli ed era bello vedere spiegazioni fatte dai ragazzi stessi e rivolte ai bambini più piccoli di loro». (p.a.)
L’incontro si è svolto mercoledì sera nella sede dell’Amp, in via Porto Romano, a Olbia, dove decine di giovani si sono ritrovati per assistere alla conferenza sul tema "mare e sostenibilità" tenuta dalla biologa Maria Francesca Cinti, che ha parlato di cetacei e tartarughe marine. «Un progetto che mette in rete quindici centri costieri – ha spiegato Giovanna Spano dell'Area marina protetta –, in estate sono state fatte attività per sensibilizzare i turisti e ora questa serie di aperitivi scientifici. Siamo venuti in contatto con il gruppo di attivisti e faremo attività anche con classi delle scuole primarie, che lavoreranno a scuola, all'aperto e qui nella sede sul tema della conservazione degli ambienti costieri».
La sinergia tra gli attivisti del movimento Fridays for future e l’Area marina protetta di Tavolara Capo Coda Cavallo è nata durante la Settimana del clima, come dha riferito Augusto Navone, direttore della stessa Amp: «Sono stati loro a proporci la collaborazione e noi ci siamo detti disponibili a partecipare e dare loro visibilità. In quell'occasione erano stati organizzati dei laboratori didattici per i più piccoli ed era bello vedere spiegazioni fatte dai ragazzi stessi e rivolte ai bambini più piccoli di loro». (p.a.)
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