emergenza rifiuti
Discarica abusiva l’opposizione: «Ora il sindaco deve dimettersi»
OLBIA. Conferenza con vista. Sulle migliaia di metri cubi di rifiuti a Sa Piana Manna. D’altronde nell’ultima settimana la maxi discarica alla periferia della città è più fotografata della ruota...
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OLBIA. Conferenza con vista. Sulle migliaia di metri cubi di rifiuti a Sa Piana Manna. D’altronde nell’ultima settimana la maxi discarica alla periferia della città è più fotografata della ruota panoramica. Le tre opposizioni si uniscono di fronte all’emergenza ambientale. Una voce unica per la Coalizione civica, il Movimento 5Stelle e Davide Bacciu. Tutti contro l’amministrazione a guida Settimo Nizzi, colpevole di non aver vigilato sui rifiuti al punto da farli diventare emergenza. Di aver chiuso il campo rom di Sa Corroncedda in anticipo rispetto al 2010, scadenza data dall’Europa, senza aver previsto l’integrazione e la ricollocazione delle famiglie nomadi. Un fallimento secondo le minoranze. «Motivi validi perché il sindaco si dimetta».
«Siamo davanti a una bomba ecologica di migliaia e migliaia e migliaia di metri cubi di rifiuti – afferma il capogruppo della Coalizione civica, Rino Piccinnu –. Ci sono scarti di macellazione, scarti di lavorazioni edili. Un accumulo di così vaste dimensioni che di certo non è stato fatto in poche settimane. Va avanti da anni ma qui non è mai venuto un vigile e il Comune non se ne è mai interessato». Sulla stessa linea Davide Bacciu. «Più volte ho segnalato il degrado che c’è in molte parti di Olbia – afferma –. A differenza di altri noi conosciamo bene periferie, complanari e strade di campagna. Temi importanti che questa maggioranza non ha mai voluto affrontare in Consiglio limitandosi a dire di non poter fare nulla. Se questa amministrazione non è capace di gestire la città lo faccia fare ad altri». Durissimo anche Roberto Ferinaio, M5S. «In tre anni di sollecitazioni sul tema questa maggioranza ha sempre negato ci fosse un’emergenza rifiuti – dichiara –. Si è completamente disinteressata ai temi ambientali. Si disincentiva la differenziata per creare l’emergenza e giustificare l’ampliamento della discarica del Cipnes».(se.lu.)
«Siamo davanti a una bomba ecologica di migliaia e migliaia e migliaia di metri cubi di rifiuti – afferma il capogruppo della Coalizione civica, Rino Piccinnu –. Ci sono scarti di macellazione, scarti di lavorazioni edili. Un accumulo di così vaste dimensioni che di certo non è stato fatto in poche settimane. Va avanti da anni ma qui non è mai venuto un vigile e il Comune non se ne è mai interessato». Sulla stessa linea Davide Bacciu. «Più volte ho segnalato il degrado che c’è in molte parti di Olbia – afferma –. A differenza di altri noi conosciamo bene periferie, complanari e strade di campagna. Temi importanti che questa maggioranza non ha mai voluto affrontare in Consiglio limitandosi a dire di non poter fare nulla. Se questa amministrazione non è capace di gestire la città lo faccia fare ad altri». Durissimo anche Roberto Ferinaio, M5S. «In tre anni di sollecitazioni sul tema questa maggioranza ha sempre negato ci fosse un’emergenza rifiuti – dichiara –. Si è completamente disinteressata ai temi ambientali. Si disincentiva la differenziata per creare l’emergenza e giustificare l’ampliamento della discarica del Cipnes».(se.lu.)
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