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Olbia

Nel 2015 ricorso di Nizzi contro l’opera

Nel 2015 ricorso di Nizzi contro l’opera

La Coalizione civica: «Da presidente del Cipnes cercò di dirottare i fondi sulla Pte»

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OLBIA. Da acerrimo oppositore a convinto sostenitore. La Coalizione civica rinfresca la memoria al sindaco sul lungomare. E pesca dagli archivi il ricorso al Tar presentato da Nizzi per bloccare il trasferimento delle risorse destinate a cambiare il volto di via Redipuglia. «Era il 2015 e la città era amministrata dal sindaco Gianni Giovannelli – afferma il consigliere Amedeo Bacciu a nome della Coalizione civica –. I tecnici comunali elaborarono il progetto di riqualificazione fortemente voluto dall’allora amministrazione. Una grande opera realizzabile grazie ai quasi 8 milioni di euro ottenuti grazie a un accordo sancito tra il Comune, la Gallura Sviluppo, società nata per la gestione temporanea dei fondi ministeriali e il ministero dello Sviluppo economico. Progetto lasciato pronto dall’amministrazione per essere appaltato nel 2016». Nel 2015 Nizzi sedeva all’opposizione. «Ed era anche presidente del Cipnes – ricorda Antonio Loriga –. Alla guida del Consorzio avviò un ricorso al Tar per bloccare il trasferimento delle risorse sul progetto del lungomare e dirottarle alla Pte, la Piattaforma tecnologica europea del Cipnes. Strano vedere come oggi il sindaco celebri la demolizione della caserma e i grandi lavori sul lungomare come una sua creatura. Se fosse stato per lui quell’opera non ci sarebbe mai stata». (se.lu.)

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