Il lotto 4 è ancora fermo fine lavori spostata al 2022
Il Comitato quatto corsie ha incontrato l’assessore Frongia per fare il punto Entro il 2020 la consegna della Monti-Berchidda. A rilento il tratto Ardara-Ozieri
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OLBIA. Quasi non fa notizia il passo lento della quattro corsie Olbia-Sassari. Ma la rassegnazione per la fine lavori che si sposta ogni anno più in là non frena l’attività di monitoraggio del Comitato 4 corsie. Il gruppo ha chiesto e ottenuto un incontro con l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Roberto Frongia. Un faccia a faccia che l’esponente dei Riformatori ha dato la disponibilità a ripetere anche trimestralmente per fare il punto con trasparenza. Le notizie non sono buone per alcuni lotti, che restano ancora inchiodati. Proseguono invece più o meno spediti i lavori su altri tratti di strada. Ancora in stand by la richiesta presentata dalla Regione al Governo di nominare il presidente Christian Solinas commissario straordinario di dieci opere pubbliche in Sardegna. Tra cui la Olbia-Sassari.
Lotti 5 e 6. Questi sono i lotti del sorriso a metà. Procedono i lavori tra Monti e Berchidda. Venti chilometri in tutto. I due cantieri erano stati assegnati originariamente alla Tecnis, finita poi al centro di una indagine giudiziaria. Nel 2018 l’Anas aveva riassegnato l’appalto alla Nuova Italiana Costruzioni che aveva riacceso le ruspe ad aprile dello scorso anno. La previsione dell’assessore, seppur con lievi ritardi, è la consegna della strada entro il 2020.
Lotto 2 a rilento. Il nastro di asfalto a quattro corsie tra il bivio di Ardara e Ozieri, 12 chilometri in totale, potrebbe sforare la data di consegna ipotizzata per la metà del 2010. I lavori erano stati riassegnati nell’ottobre del 2018 alla Pessina Costruzioni, dopo il concordato preventivo di Oberosler, subentrata alla Vidoni. L’impresa ha già presentato due stati di avanzamento per un importo superiore ai tre milioni di euro e sta procedendo con il terzo stato di avanzamento.
Lotto 4 inchiodato. Il cantiere tra Oschiri e Berchidda resta tristemente inchiodato. Dieci chilometri preziosi ma che non hanno ancora fatto un passo avanti. Il lotto era stato assegnato originariamente alla Glf. L’impresa aveva avuto pesanti problemi di carattere finanziario. Nel 2018 l’Anas aveva rescisso il contratto ed era intervenuta in maniera diretta nel pagamento delle aziende creditrici. Al momento, secondo quanto illustrato dall’assessore Frongia – erano presenti per il Comitato 4 corsie Rita Padre, Giansimone Masia della Confindustria centro nord Sardegna e Hassan Benbouzid della Fillea Cgil –, non essendo stato possibile individuare una nuova azienda attraverso lo scorrimento della graduatoria, l’Anas sta valutando se pubblicare un nuovo bando. Da un calcolo rapido, il lotto 4 non potrà vedere la luce se non tra tre anni.
Incontri trimestrali. «Apprezziamo la disponibilità dell’assessore Frongia a incontri anche trimestrali di aggiornamento sullo stato dei lavori – spiegano dal Comitato 4 corsie –. Abbiamo ribadito la necessità che la Regione tenga alta l’attenzione nei confronti dell’Anas nel monitoraggio e controllo sulla realizzazione degli ultimi lotti, la cui ragionevole conclusione potrebbe ipotizzarsi ormai entro la fine del 2022». (se.lu.)
Lotti 5 e 6. Questi sono i lotti del sorriso a metà. Procedono i lavori tra Monti e Berchidda. Venti chilometri in tutto. I due cantieri erano stati assegnati originariamente alla Tecnis, finita poi al centro di una indagine giudiziaria. Nel 2018 l’Anas aveva riassegnato l’appalto alla Nuova Italiana Costruzioni che aveva riacceso le ruspe ad aprile dello scorso anno. La previsione dell’assessore, seppur con lievi ritardi, è la consegna della strada entro il 2020.
Lotto 2 a rilento. Il nastro di asfalto a quattro corsie tra il bivio di Ardara e Ozieri, 12 chilometri in totale, potrebbe sforare la data di consegna ipotizzata per la metà del 2010. I lavori erano stati riassegnati nell’ottobre del 2018 alla Pessina Costruzioni, dopo il concordato preventivo di Oberosler, subentrata alla Vidoni. L’impresa ha già presentato due stati di avanzamento per un importo superiore ai tre milioni di euro e sta procedendo con il terzo stato di avanzamento.
Lotto 4 inchiodato. Il cantiere tra Oschiri e Berchidda resta tristemente inchiodato. Dieci chilometri preziosi ma che non hanno ancora fatto un passo avanti. Il lotto era stato assegnato originariamente alla Glf. L’impresa aveva avuto pesanti problemi di carattere finanziario. Nel 2018 l’Anas aveva rescisso il contratto ed era intervenuta in maniera diretta nel pagamento delle aziende creditrici. Al momento, secondo quanto illustrato dall’assessore Frongia – erano presenti per il Comitato 4 corsie Rita Padre, Giansimone Masia della Confindustria centro nord Sardegna e Hassan Benbouzid della Fillea Cgil –, non essendo stato possibile individuare una nuova azienda attraverso lo scorrimento della graduatoria, l’Anas sta valutando se pubblicare un nuovo bando. Da un calcolo rapido, il lotto 4 non potrà vedere la luce se non tra tre anni.
Incontri trimestrali. «Apprezziamo la disponibilità dell’assessore Frongia a incontri anche trimestrali di aggiornamento sullo stato dei lavori – spiegano dal Comitato 4 corsie –. Abbiamo ribadito la necessità che la Regione tenga alta l’attenzione nei confronti dell’Anas nel monitoraggio e controllo sulla realizzazione degli ultimi lotti, la cui ragionevole conclusione potrebbe ipotizzarsi ormai entro la fine del 2022». (se.lu.)
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