SINISCOLA
L’opposizione consiliare protesta contro il sindaco
SINISCOLA. Nonostante la recente forte presa di posizione i rappresentanti dell’opposizione, lamentano la mancata convocazione dei consigli comunali necessari per dare risposte al territorio in...
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SINISCOLA. Nonostante la recente forte presa di posizione i rappresentanti dell’opposizione, lamentano la mancata convocazione dei consigli comunali necessari per dare risposte al territorio in crisi e l’impermeabilità della Giunta nel recepire le dinamiche proprie della dialettica democratica su cui si fonda il confronto politico. «Venerdì scorso abbiamo assistito alla convocazione di un nuovo consiglio comunale senza nessuna riunione dei capigruppo» afferma Caterina Floris a nome di tutta la minoranza. «Lo stesso è stato convocato peraltro senza che all’ordine del giorno fossero portati i punti proposti dall’opposizione quindi in totale spregio degli accordi presi e del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, che prevede che se almeno quattro consiglieri firmano una richiesta di convocazione, il sindaco è obbligato a chiamarlo entro 20 giorni dal suo ricevimento. Stante quest’obbligo, a suo tempo, in una riunione dei capigruppo ad aprile – spiega Floris – la proposta della maggioranza fu di cumulare le richieste di convocazione avanzate dall’opposizione già abbondantemente inevase spalmando i punti all’ordine del giorno in più consigli comunali. Accettammo, per spirito collaborativo – dice polemicamente la consigliera – ma la collaborazione è stata solo unilaterale da parte nostra e per questo nel rispetto della normativa, abbiamo protocollato una nuova richiesta di convocazione portata all’attenzione del Prefetto affinché il sindaco si attenga se non al rispetto della parola data, al regolamento comunale e alla normativa. La giunta, non dovrebbe riempirsi la bocca di parole quali “legalità”, se poi i fatti smentiscono certe affermazioni e perfino, di fronte ad una vicenda che si voleva unitaria, la raccolta fondi per aiutare chi ha subito danni dall’incendio di Murtas Artas, c’è stato un atteggiamento assolutamente improprio e inaccettabile. La giunta dimentica – conclude Caterina Floris “che l’apertura del conto corrente e di iniziative pubbliche di finanziamento sono state parte integrante delle proposte dell’opposizione durante il consiglio comunale straordinario tenutosi all’indomani dell’incendio».(s.s.)
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