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Olbia

“Io non rischio” tra musica e sensibilizzazione

“Io non rischio” tra musica e sensibilizzazione

Domani e domenica i volontari della protezione civile informeranno i cittadini sul pericolo alluvione 

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OLBIA. Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il Paese. A questo proposito, l’associazione di volontariato capo Ceraso annuncia che domani e domenica i volontari di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” anche a Olbia, come nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. Quest’anno la campagna “Io non rischio”, giunta alla nona edizione, aprirà la prima “Settimana nazionale della protezione civile”, 7 giorni di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale in cui i cittadini italiani potranno conoscere più da vicino il Servizio nazionale della protezione civile. Domenica 13, giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali dichiarata dall'Organizzazione delle Nazioni unite, sarà proprio il capo Dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli a dare ufficialmente il via alla Settimana visitando alcune piazze della campagna “Io non rischio”. Il cuore dell’iniziativa è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza.

In città, per scoprire cosa ciascuno può fare per ridurre il rischio alluvione , l’appuntamento è in piazza Elena di Gallura. Oltre al punto informativo, quest’anno i volontari invitano i cittadini a un appuntamento speciale. Domani, dalle 18, vari artisti si esibiranno sul palco di piazza Elena di Gallura intervallati da dibattiti, interviste, proiezione di filmati e immagini collegati al mondo della Protezione civile e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Tra gli ospiti della serata, la scuola di musica cittadina “Sonos”, il gruppo gospel di Pina Muroni, la scuola di danza di Mavi Careddu, il cabarettista Giuseppe Masia e la cantante Alessia Sotgiu. L’edizione 2019 coinvolge oltre 5.000 volontari e volontarie appartenenti a 750 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.



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