Siniscola ai Colloqui di Cortona
di Mauro Piredda
L’architetto Mara Ladu agli incontri annuali organizzati in Toscana dalla Fondazione Feltrinelli
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SINISCOLA. La città capoluogo della Baronia sarà presente alla dodicesima edizione dei “Colloqui internazionali di Cortona” (in programma dal 16 al 18 ottobre) con la ricercatrice Mara Ladu. Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria civile e Architettura presso l'Università di Cagliari, è stata selezionata insieme ad altri 29 colleghi per partecipare alla conferenza internazionale organizzata negli anni dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con lo scopo di promuovere un confronto interdisciplinare sui grandi temi della storia, della teoria sociale e politica.
“Industry 4.0 and the City. Opportunities and challenges of urban governance in the digital era” è il titolo del contributo della ricercatrice siniscolese. Un tema nel quale l'innovazione nell'impresa si sposa con la rigenerazione del paesaggio urbano, aspetto già affrontato nella tesi di dottorato con, in veste di relatori, i docenti Emanuela Abis e Antonello Sanna. «Il ragionamento – spiega la trentenne ricercatrice siniscolese – parte dalla necessità del riuso del patrimonio pubblico dismesso e dalle istanze di sviluppo delle comunità locali. La trasformazione economica, con lo sviluppo tecnologico che contribuisce alla digitalizzazione dei servizi, è quindi connessa alla rigenerazione urbana, ovviamente all'interno del paradigma della sostenibilità».
Dall'Università non esitano a parlare di «tematica di eccezionale rilevanza anche per la città metropolitana di Cagliari, dove si registra un incremento delle attività di impresa innovative. Le sue riflessioni – si legge – sull’aggiornamento degli strumenti di pianificazione urbanistica, sulla definizione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di politiche atte a governare la fase di transizione economica in atto sono maturate dal confronto con Ginevra Balletto e Giuseppe Borruso, docenti rispettivamente delle Università di Cagliari e di Trieste da anni impegnati in attività di ricerca sui contesti metropolitani delle due città».
Una tematica, dunque, più che pertinente con il focus di questa edizione. Edizione che – come ribadiscono dall'ateneo cagliaritano – «sarà incentrata sul ruolo del capitale umano all’interno della “Social transformation in a digital world”, cioè sulle potenzialità connesse alla rivoluzione digitale in tre dimensioni strategiche: la cittadinanza, la formazione e i territori». Il lavoro di Ladu sarà ora oggetto di dibattito all'interno dei colloqui di Cortona: «Mi confronterò – conclude la giovane studiosa – con altri ricercatori grazie ai team multidisciplinari». Mara Ladu durante la sua carriera universitaria ha prodotto iprimi elaborati partendo dalla propria realtà. La sua prima tesi di laurea (triennale in Scienze dell'Architettura) riguardava infatti l'ecologia dell'abitato diffuso nel territorio di Siniscola, con relatore Antonio Tramontin. La tesi magistrale, con la già citata Abis, verteva invece sul recupero e la valorizzazione del paesaggio storico e ambientale della città.
“Industry 4.0 and the City. Opportunities and challenges of urban governance in the digital era” è il titolo del contributo della ricercatrice siniscolese. Un tema nel quale l'innovazione nell'impresa si sposa con la rigenerazione del paesaggio urbano, aspetto già affrontato nella tesi di dottorato con, in veste di relatori, i docenti Emanuela Abis e Antonello Sanna. «Il ragionamento – spiega la trentenne ricercatrice siniscolese – parte dalla necessità del riuso del patrimonio pubblico dismesso e dalle istanze di sviluppo delle comunità locali. La trasformazione economica, con lo sviluppo tecnologico che contribuisce alla digitalizzazione dei servizi, è quindi connessa alla rigenerazione urbana, ovviamente all'interno del paradigma della sostenibilità».
Dall'Università non esitano a parlare di «tematica di eccezionale rilevanza anche per la città metropolitana di Cagliari, dove si registra un incremento delle attività di impresa innovative. Le sue riflessioni – si legge – sull’aggiornamento degli strumenti di pianificazione urbanistica, sulla definizione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di politiche atte a governare la fase di transizione economica in atto sono maturate dal confronto con Ginevra Balletto e Giuseppe Borruso, docenti rispettivamente delle Università di Cagliari e di Trieste da anni impegnati in attività di ricerca sui contesti metropolitani delle due città».
Una tematica, dunque, più che pertinente con il focus di questa edizione. Edizione che – come ribadiscono dall'ateneo cagliaritano – «sarà incentrata sul ruolo del capitale umano all’interno della “Social transformation in a digital world”, cioè sulle potenzialità connesse alla rivoluzione digitale in tre dimensioni strategiche: la cittadinanza, la formazione e i territori». Il lavoro di Ladu sarà ora oggetto di dibattito all'interno dei colloqui di Cortona: «Mi confronterò – conclude la giovane studiosa – con altri ricercatori grazie ai team multidisciplinari». Mara Ladu durante la sua carriera universitaria ha prodotto iprimi elaborati partendo dalla propria realtà. La sua prima tesi di laurea (triennale in Scienze dell'Architettura) riguardava infatti l'ecologia dell'abitato diffuso nel territorio di Siniscola, con relatore Antonio Tramontin. La tesi magistrale, con la già citata Abis, verteva invece sul recupero e la valorizzazione del paesaggio storico e ambientale della città.
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