La differenziata vola al 74% grazie alle isole ecologiche
di Walkiria Baldinelli
Santa Teresa, cresce la raccolta separata che garantisce di avere le premialità Il delegato Sardo: «Puntiamo all’80%. Le tariffe della Tari restano invariate»
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SANTA TERESA. Le isole ecologiche controllate elettronicamente nelle zone costiere hanno contribuito a mantenere alta la percentuale annuale della raccolta differenziata. Il 74% registrato nei mesi clou della stagione turistica è un dato significativo per il paese. «Lasceremo così invariate le tariffe della tassa sui rifiuti – commenta il delegato dell’Ambiente, Paolo Sardo –, a fronte di un potenziamento del servizio di nettezza urbana. Già attuato con la rimodulazione del nuovo appalto. L’amministrazione punta a migliorare ulteriormente il servizio per i cittadini e i turisti, grazie alla loro collaborazione e al lavoro svolto dall’azienda appaltatrice abbiamo raggiunto una percentuale importante. Consente all’ente locale di ottenere premialità invece delle penalità, che confluiscono all’Unione dell’alta Gallura, di cui Santa Teresa fa parte». Per i comuni la soglia della raccolta differenziata imposta dalla Regione è del 70%, scende al 65% per quelli costieri, proprio a causa del numero elevato di presenze che si registrano durante la stagione turistica. «Il 74% raggiunto in media da gennaio a settembre è ancora più significativo se si fa il confronto con gli anni passati – afferma Sardo –. E la percentuale è destinata a salire, già solo per il 2019 contiamo di arrivare a quota 75%, l’obiettivo è quello di raggiungere l’80%». Il trend è in crescita, nel 2012 non raggiungeva nemmeno il 58%, da poco più del 60% nei tre anni seguenti, si era poi attestato su una media del 70%. Le undici eco-isole entrate in funzione a luglio saranno attive tutto l’anno. Sono disseminate in punti strategici del territorio, come le frazioni e le località turistiche più affollate durante la stagione delle vacanze. Sono accessibili attraverso la tessera sanitaria. «E per i turisti tramite quelle rilasciate alle agenzie di viaggio o ai privati che hanno versato l’imposta di soggiorno – spiega il delegato –. In questo modo diamo la possibilità anche agli stranieri di poter gettare i rifiuti nelle eco-isole, compreso l'umido. Per il prossimo anno verrà perfezionato anche un altro servizio per i turisti: una app per gestire il ritiro dell’immondizia. Potranno prendere i kit con le istruzioni e i sacchetti colorati per ogni di tipo di rifiuti tramite le agenzie». L’introduzione scaglionata dei nuovi sistemi di raccolta non solo consente a Santa Teresa di raggiungere l’obiettivo prioritario della raccolta differenziata: consolida un percorso virtuoso, che mantiene invariata la tassa sui rifiuti. «Inoltre, consente di ridurre i costi per lo smaltimento del secco – sottolinea –. Nell’ottica più ampia di potenziare ancora il servizio “porta a porta”, rivolto agli utenti (residenti e non), con i mastelli tecnologici, già consegnati, per tracciare la raccolta del rifiuto non riciclabile». Accanto alla frontiera eco-innovativa il Comune anche quest’anno ha investito propri fondi per appaltare il servizio di pulizia delle cunette.
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