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Olbia

Rifiuti, controlli a tappeto fermato un altro furgone

Rifiuti, controlli a tappeto fermato un altro furgone

Il titolare, un romeno con un’impresa regolare, non aveva compilato il formulario I vigili lo hanno multato per 500 euro. Atteso il piano comunale delle bonifiche

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OLBIA. In divisa e in borghese. Gli agenti della polizia locale setacciano il territorio. Il caso della maxi discarica a Sa Corroncedda è esplosa sotto i riflettori ed è finito sul tavolo della Procura di Tempio imponendo un giro di vite. Ieri un altro camioncino che trasportava rifiuti è stato fermato e messo sotto sequestro. Fermo da uno a sei mesi. E sanzione amministrativa di 500 euro. Nessun reato penale per il trasportatore romeno proveniente dalla provincia di Cagliari. L’uomo ha una piccola azienda regolarmente iscritta e abilitata al trasporto dei rifiuti. Non stava abbandonando in maniera illegale rifiuti in via Conca Onica, dove è stato fermato. Lo stava caricando sul furgone per portarlo presumibilmente nella zona di Cagliari dove opera. «Gli agenti hanno controllato il furgone e dalla documentazione è emersa l’assenza del formulario – spiega il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni –, documento obbligatorio, in quattro copie, per la tracciabilità dei rifiuti. Abbiamo quindi provveduto al fermo del mezzo e all’applicazione della sanzione amministrativa».

Intanto si attende la convocazione del Consiglio comunale sull’ambiente richiesto dalle minoranze e anche il cronoprogramma degli interventi nella zona di Sa Corroncedda. Ma l’attesa è soprattutto per il piano delle bonifiche. Dai primi calcoli ufficiosi serviranno 3 milioni di euro, risorse che l’ente dovrà trovare nel suo bilancio. Si ipotizza il taglio di eventi e l’aumento della Tari. Il primo cittadino ha annunciato anche lo sgombero definitivo del campo rom in cui vivono ancora cinque famiglie. Per loro l’amministrazione sta cercando una soluzione provvisoria in appartamenti comunali o in albergo. L’idea del Comune è trasformare l’area oggi occupata da rifiuti e roulotte in un parco. Ipotesi non realizzabile secondo il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Roberto Ferinaio. «Il sindaco studi il Piano di fabbricazione. Nella fascia di rispetto intorno al depuratore non si può realizzare nulla, men che meno un parco». (se.lu.)

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