Sì alle osservazioni, il Puc torna in aula
Loiri, completato l’esame delle richieste di modifica dei cittadini e della Regione
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LOIRI PORTO SAN PAOLO. Quasi una impresa titanica. Con stoica rassegnazione i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno affrontato le lunghe sedute di Consiglio per tre giorni, fino a tarda notte. In discussione le oltre 170 osservazioni al Puc presentate dai cittadini e dalla Regione. Richieste di modifica alla proposta di pianificazione del territorio firmata dall’amministrazione di Francesco Lai. Alcune sono state accolte, altre sono state respinte. Le modifiche verranno adesso trasferite anche sulla cartografia e gli elaborati. Il Puc corretto potrà quindi tornare in aula per una nuova definitiva approvazione. Prima di riprendere la strada di Cagliari per l’ultimo esame regionale. La cosiddetta verifica di coerenza. Superata la quale il Puc, se non ci dovessero essere ulteriori prescrizioni, otterrà il via libera definitivo. Loiri Porto San Paolo a quel punto avrà la sua bibbia del mattone, una pianificazione ordinata e adeguata al Ppr e al Pai e regole certe per i cittadini. Si tratta di uno degli obiettivi principali dell’amministrazione Lai, portato avanti in questi anni lavorando fianco a fianco con i tecnici della Regione. Rispetto alla bozza iniziale il Comune ha dovuto rivedere alcuni punti chiave del Puc. Tra cui il ridimensionamento delle zone B nel cuore di Loiri e per piccole porzioni di Porto San Paolo. Le aveva classificate B, di completamento, con urbanizzazione a carico dell’ente locale. La Regione ha imposto che fossero indicate come C, quindi lottizzazioni con urbanizzazioni a carico del privato. Per i tecnici regionali non avevano i requisiti del decreto Floris, cioè in questi anni non erano mai state edificate. Dalla nuova versione del Piano sono sparite anche alcune zone F nella fascia costiera. E con esse due nuovi alberghi stellati. Entrambi erano stati ipotizzati nella zona di Vaccileddi. Ridimensionata anche una zona C di espansione a Porto San Paolo. Troppi i 35mila metri cubi previsti.
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